Top

"E' razzista": Facebook censura la Dichiarazione di Indipendenza americana

L'algoritmo ha rimosso il post in cui si parlava di "selvaggi indiani senza pietà" riferita ai nativi d'America. Poi le scuse del social network

La Dichiarazione di Indipendenza americana
La Dichiarazione di Indipendenza americana

globalist

6 Luglio 2018 - 09.38


Preroll

Per festeggiare il 4 luglio, il giorno dell’indipendenza, il portale texano The Liberty County Vindicator ha postato su Facebook alcuni estratti e passaggi della Dichiarazione di indipendenza americana.
Scorrendo le immagini che accompagnavano il post, gli autori si sono accorti che ne mancava uno: c’era però una notifica di Facebook che li informava che il contenuto violava gli standard della piattaforma a causa di riferimenti di incitamento all’odio e razzisti.
Il motivo? Il passaggio in questione, scritto nel 1776, parlava di “merciless Indian Savages”, spietati selvaggi indiani. Per questo l’algoritmo di Fb ha oscurato il post e informato l’utente che il testo che voleva pubblicare andava contro gli standard del social network in materia di incitamento all’odio.
“Sfortunatamente Jefferson, come la maggior parte dei colonizzatori britannici del suo tempo, non aveva una visione molto amichevole dei nativi americani”, ha commentato ironicamente l’editore del Liberty County Vindicator, Casey Stinnett. Certo è che l’algoritmo non è stato in grado di capire che quel testo si riferiva a un periodo storico ma lo ha giudicato in base al solo contenuto.
Poco dopo Facebook si è accorto dell’errore e ha tolto la censura al post. Con tanto di scuse alla pagina: “sembra che abbiamo sbagliato e rimosso qualcosa che ha condiviso su Fb che non andava contro gli standard della comunità”.

OutStream Desktop
Top right Mobile
Native
Box recommendation

Articoli correlati

Outofpage
WebInterstitial Mobile