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Il Monte Bianco? Più vicino ad Aosta che a Saxa Rubra

La Rai e le redazioni regionali. Ancora una prova di un amore mancato e non corrisposto.

Il guasto funivia sul Monte Bianco
Il guasto funivia sul Monte Bianco

Onofrio Dispenza

9 Settembre 2016 - 11.31


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Ci sono due cose che fanno la differenza del servizio pubblico radiotelevisivo: la presenza diffusa sul territorio, con le redazioni regionali, e la presenza in punti nevralgici del mondo, con i corrispondenti. Struttura, questa, che si potrebbe certo rivedere, migliorare, ripensare, adeguare al nostro tempo, magari trovando una diversa cifra del racconto del Paese e del mondo. Detto questo, e in attesa di questo, però la Rai c’è sul territorio e nel mondo, è più presente della concorrenza, e questo è un vantaggio sul quale contare. Parlano i numeri. Ebbene, spesso in Rai c’è chi dimentica questo vantaggio. È accaduto col TG3 della lunga direzione della Berlinguer, che bypassava sistematicamente redazioni regionali e corrispondenze. Ad interrompere questa cattiva abitudine ci ha pensato la nuova direzione Mazzà che ci ha ricordato l’esistenza delle corrispondenze dall’estero, aprendo finestre chiuse ermeticamente. Da parte sua, Rainews24 di Di Bella ha puntato a coinvolgere le redazioni regionali, quotidianamente, come metodo, non occasionalmente. Persistono, qua e là, alcune resistenze, vecchie abitudini. Come nel Giornale Radio della mezzanotte, il primo di venerdì 9 settembre.

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La prima pagina è per l‘incidente alla funivia del Monte Bianco, con la difficile notte che inizia per decine di persone. La passeranno lassù, in attesa che, con la luce, possano riprendere le operazioni di salvataggio. Il Monte Bianco – lo ricordiamo dalle Elementari – è una montagna situata nel settore delle Alpi Nord-occidentali, sulla linea spartiacque tra la Valle d’Aosta e l’Alta Savoia. Aosta è vicina, dunque. E a seguire l’accaduto, per la RAI, sul posto, ci sono i giornalisti della TGR di Aosta. Hanno raccolto voci e testimonianze e seguono l’evolversi delle cose. Potrebbero raccontare e trasmettere la tensione del momento. Ma il GR della mezzanotte ignora la presenza della TGR di Aosta, si limita a chiedere loro una voce, e la si propone in un racconto dell’accaduto fatto in studio, a Saxa Rubra, inevitabilmente freddo perché distante. Fino a quando accadrà questo, come si dice dalle mie parti, la RAI “non si vedrà lustro”. Il concetto è comprensibile.

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