Marzullo non si fa più la domanda e lascia il video

Il giornalista è anche vice-direttore di Rai1 e al diktat che vieta i doppi incarichi ha preferito la vice-direzione allo schermo. Ci resterà l'imitazione di Crozza.

Desk 9 aprile 2013
[b]di Ginevra Derivi[/b]



“Come consueto, sempre di notte, sempre sottovoce. Un modo per capire, per capirsi e forse anche per capirci. Quando un giorno, vista l’ora, è appena finito e un nuovo giorno è appena iniziato. Un giorno per amare, per sognare, per vivere. Buonanotte”. E, “Si faccia una domanda e si dia una risposta” Ed ancora, “La bellezza va consumata o protetta?”. Aforismi e domande di un’Italia destinata a scomparire. Una rivoluzione, che promette di travolgere (e spettinare) Gigi Marzullo, l’(in)tramontabile uomo della notte di Rai1, con i suoi impeccabili abiti che, in altri tempi, il sarto gli avrebbe consigliato di indossare con l’imbottitura di due belle spalline. Gigi Marzullo a Rai1 è Vice Direttore, responsabile della Cultura. Sì, è così, anche se pochi lo sanno. E su di lui sembra essersi abbattuto il (quasi) diktat della Direzione Generale sui doppi incarichi. Al Gigi nazionale sarebbe stato detto in termini ultimativi: scegli, o la vice direzione o la conduzione. E, incredibile ma vero, pare che Marzullo abbia deciso di tenersi stretta la vice direzione, mollando alla deriva le notti degli italiani. Non sapranno se dovranno continuare a farsi una domanda e se varrà ancora darsi una risposta. Probabile che ad incoraggiare la scelta di Gigi sia stato il malumore crescente degli italiani per lo stato delle cose nel Bel Paese. Seppure non in studio, e assonnati, all’incoraggiamento del conduttore cominciavano a farsi domande del tipo “Che cazzo ci sto a fare in Italia?”, dandosi risposte sempre più violentemente oscene. A casa, perché in studio, prevalentemente c’erano giovani promesse d’ogni arte, canto, cinema, letteratura, ma soprattutto al femminile. E soprattutto promesse. Gigi, col suo salottino, i suoi aforismi, i suoi abiti, le sue domande, ha accompagnato una bella schiera di direttori generali. Un loro amicone, anche fuori dagli studi televisivi e dei tristi corridoi di viale Mazzini.

Dopo aver conseguito la laurea in Medicina a Pisa, Marzullo inizia la carriera giornalistica al Mattino di Napoli (lui di Avellino), diventando giornalista professionista nel 1983. Entrato in Rai (i testi dicono su segnalazione del conterraneo Ciriaco De Mita) arriva immediatamente in televisione con "Forte Fortissimo", un programma di Rai1. Nel 1986 conduce il programma "Italia mia” al fianco di Sammy Barbot. All’epoca, a cavallo del cavallo della Rai c’era Biagio Agnes, nato a Serino, in provincia di Avellino. Poi, "Il mondo è tuo”, con Giulia Fossà. Così, fino ad arrivare alla conduzione di "Mezzanotte e dintorni”, programma notturno di Rai1 con domande “marzulliane” a personaggi famosi. Da quasi 20 anni, nei giorni feriali è conduttore di "Sottovoce”, di "Cinematografo”, il sabato, e di "Applausi” la domenica. Sempre su Rai1, quando un giorno, vista l’ora, è appena finito e un nuovo giorno è appena cominciato. La notte di Rai1 senza Gigi Marzullo? Un mondo davvero capovolto. Per consolarci, non ci resterà che cercare in rete l’imitazione di Crozza.