Milano inaugura le edicole “à la parisien” dove si può anche fare la spesa

Il progetto “Quotidiana” riporta in vita i chioschi, ora anche drogherie, parafarmacie e molto altro

Foto scattata davanti alla prima edicola di "Quotidiana" in via Bocconi

Foto scattata davanti alla prima edicola di "Quotidiana" in via Bocconi

redazione 12 dicembre 2020Culture
di V.M.

Il gruppo MilanoCard dà nuova vita ai chioschi milanesi con il network “Quotidiana”: la prima edicola è stata inaugurata venerdì 11 dicembre in via Bocconi. Il modello prende spunto dal rilancio dei kiosque di Parigi, non solo edicole ma vere e proprie drogherie.

Alla base c’è la voglia di restituire a questo settore in crisi un ruolo fondamentale nella vita di quartiere: “Il nostro concetto è quello di rendere le edicole dei luoghi di aggregazione, dei punti di riferimento vicino a casa, dove poter acquistare i giornali, ma anche alimentari e trovare servizi dalla cura della casa, come cercare una tata o un falegname, pagare una multa, una bolletta o avere un certificato», spiega Edoardo Filippo Scarpellini, amministratore delegato del gruppo.
Per ora MilanoCard ha avviato l'acquisizione di 12 chioschi, che potrebbero salire a 38 nei prossimi mesi, con un investimento iniziale di oltre un milione di euro. Entro fine gennaio ne saranno aperti altre tre in piazza Lavater, in piazza Lega Lombarda e in via Morrone angolo Gustavo Modena.

Scarpellini dice: «Si tratta di un format innovativo che consente di tornare ad avere non solo il giornale sotto casa ma anche di effettuare la spesa di tutti i giorni, con oltre 320 referenze alimentari di largo consumo a prezzi competitivi con i principali supermercati, e una vasta scelta di servizi alla persona dalla baby sitter alla badante passando per l’elettricista o il giardiniere». La gestione delle edicole è realizzata insieme ad alcune realtà del Terzo settore milanese come Spazio Aperto e Vestisolidale, con l’obiettivo di dare un’altra occasione a persone con fragilità di tornare nel mondo del lavoro.

Le edicole rilevate vengono sottoposte a un vero e proprio restyling architettonico, per diventare oggetti di arredo urbano. Ad occuparsi del progetto è stata l’architetta Martina Valcamonica, che ha voluto rendere queste piccole strutture non soltanto pulite e accoglienti, ma soprattutto sostenibili. Infatti, questa tipologia di vendita al dettaglio, non solo disincentiva gli spostamenti con i mezzi, ma al suo interno la maggior parte degli alimenti venduti hanno packaging riciclabili e provengono da fornitori che adottano piani di sostenibilità ambientale e sociale. Si sta inoltre lavorando per realizzare nei pressi delle edicole un punto di ricarica elettrica per monopattini, auto e moto.

L’aspetto fondamentale delle edicole parigine è quello di incentivare i rapporti umani, in un periodo dove questi vengono sempre di più a mancare. Il network Quotidiana vuole porsi come punto di riferimento per gli abitanti dei quartieri in cui è presente mettendo da un lato a disposizione una serie di servizi di vicinato utili per risolvere qualsiasi tipo di problema: da un lato dalle tapparelle che non funzionano, al portare a spasso i propri animali domestici al servizio di baby-sitting, dall’altro rispondere ad esigenze più personali e delicate che devono essere curate da realtà affidabili ed esperte. In più, grazie alla collaborazione con il Consorzio Farsi Prossimo, la rete di Quotidiana rende disponibili diversi servizi assistenziali come la fisioterapia, a domicilio o la ricerca di badanti.

Le nuove edicole diventano anche promotrici di cultura, impegnandosi a trasmettere in filodiffusione accurate selezioni musicali e a creare, produrre e diffondere mostre fotografiche e di video-arte di grande valore che saranno distribuite all’esterno di ogni punto vendita in un’apposita area dedicata alla proiezione. Verrà dato spazio anche ai cortometraggi e alle produzioni cinematografiche create ad hoc grazie alla collaborazione con Cinema Bianchini e al regista Massimiliano Finazzer Flory. I contenuti saranno distribuiti tramite QR-Code inserito nella rivista ufficiale del network e free press “Amica Quotidiana”. Il primo cortometraggio ad essere distribuito sarà “Ali Dorate i giorni del silenzio” realizzato da Flory nei giorni del lockdown nelle piazze deserte di Milano.

Conclude Scarpellini: ”Ora nei mesi della Milano colpita e ferita abbiamo sentito il dovere di investire nel suo futuro. Lo abbiamo voluto fare partendo da un asset fondamentale della città, un suo elemento storico e culturale identificativo quali sono le edicole. Ma lo abbiamo fatto anche con un occhio al grande pragmatismo solidale di Milano che coniuga sempre crescita a solidarietà, andando a ricercare la collaborazione di due importanti realtà del Terzo settore per far sì che questa rinascita delle edicole significasse anche nuova opportunità di lavoro per molte persone.”