Paul Auster: “Con Trump gli Usa possono diventare un governo autoritario”

Lo scrittore newyorkese al Festival della letteratura di Mantova: “I Repubblicani potrebbero scatenare il caos dopo il voto”. Perciò incita gli americani a votare Biden

Paul Auster. Foto Wikimedia commons

Paul Auster. Foto Wikimedia commons

redazione 15 settembre 2020Culture
Finora gli elettori statunitensi e il partito sconfitto alle presidenziali hanno accettato il voto. Trump e i Repubblicani dopo il voto del 3 novembre potrebbero scatenare il caos. Lo ha sostenuto Paul Auster in una “intervista impossibile” in diretta streaming con Peter Florence del Festival Letteratura di Mantova aggiungendo con preoccupazione: “L’intero esperimento americano è in pericolo in questo momento. Corriamo il rischio di vedere questa democrazia imperfetta evolversi in una forma di governo autoritario. Una volta accaduto, non so se riusciremo mai a tornare all’esperimento americano”, riporta l’Ansa.

Autore del romanzi parte che compongono della come la “Trilogia di New York” o come “4 3 2 1” che nonostante la lunghezza hanno avuto riscontri altissimi di pubblico e non solo di critica, Auster non resta affacciato alla finestra ad aspettare cosa accade. Ha raccontato di essere in un gruppo di scrittori, che include autori di ogni genere ed etnia, autori di narrativa come di canzoni, dal nome esplicito: “Writers Against Trump”. Ne fa parte un migliaio di scrittori e, ha spiegato lo scrittore newyorkese, stanno facendo di tutto per convincere gli americani a votare per Joe Biden, “soprattutto i giovani che non votano di solito perché scontenti dei candidati democratici che non considerano abbastanza progressisti”.

Allarmante quanto rivela Auster sul clima che si respira negli Usa: “Ci stiamo preparando anche al caos post 3 novembre che sembra inevitabile negli Stati Uniti”. Se l’esito del voto sarà incerto a causa delle schede elettorali spedite per posta, a suo parere è molto probabile “che Trump e i Repubblicani dichiarino vittoria anche se non avranno vinto. Oppure potrebbe vincere Biden, ma Trump potrebbe rifiutarsi di riconoscere i risultati e lasciare l'incarico”.

Un affronto del genere, alla democrazia pur imperfetta e agli Stati Uniti, non si è mai visto. È molto pericoloso. Per questo lui e la moglie, la scrittrice Siri Hustvedt, si stanno adoperando scrivendo, parlando, rilasciando dichiarazioni, impegnandosi al massimo. Intanto lo scrittore ha rivelato di aver pronto un manoscritto di un migliaio di pagine sullo scrittore e poeta Stephen Crane (1871-1900), autore del romanzo “Il segno rosso del coraggio” e il magnifico racconto “La scialuppa”.

Il sito del Festival della letteratura di Mantova