Ciampino ricorda con una targa Pasolini insegnante alla scuola Petrarca

Una cerimonia per lo scrittore quando fu insegnante alla media. Poi un convegno a Roma sui suoi rapporti con la Spagna e il poeta Rafael Alberti

Pasolini e dei suoi allievi di Ciampino in una foto del centro studi Pier Paolo Pasolini

Pasolini e dei suoi allievi di Ciampino in una foto del centro studi Pier Paolo Pasolini

redazione 21 ottobre 2019Culture
“Alle sette mi alzo, e vado a Ciampino”, scriveva Pier Paolo Pasolini dei suoi primi anni di esperienza romana. Arrivato da Casarsa nel Friuli a Roma nel 1950, nel 1951, con il bisogno impellente di uno stipendio, andò a insegnare lettere alla scuola media parificata Francesco Petrarca a Ciampino, sotto Roma. Lavorò nell’unica scuola media del paese grazie al poeta abruzzese Vittorio Clemente, che caldeggiò il suo nome, e vi restò fino al 1954-55. Per ricordare il Pasolini insegnante, sabato 26 alle 17 all’indirizzo della scuola in via Pignatelli 21 gli scrittori ciampinesi Nicola Viceconti e Patrizia Gradito hanno organizzato l’affissione di una targa commemorativa.

La targa vuole ricordare l’esperienza da insegnante dello scrittore-regista e il suo legame con Ciampino, legame già testimoniato dalla biblioteca comunale intestata all’autore di Una vita violenta e Le ceneri di Gramsci. La manifestazione vedrà tra gli ospiti gli ex allievi di Pasolini Laura Bonifaci e Giulio Romani, Roman Reyes presidente di Euro Mediterranean University Institute (Emui) e il responsabile dell’Archivio PPP di Ciampino Enzo Lavagnini. A seguire alcune letture a cura dell’attrice Adonella Monaco.

Patrocinano l’appuntamento l’Archivio PPP di Ciampino, il Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia ed il Centro Studi Archivio PPP di Bologna. Sempre sullo scrittore regista e intellettuale, da lunedì 26 a mercoledì 28 l’Accademia di Spagna a Roma ospiterà il convegno “Pasolini e la Cultura Spagnola (Rafael Alberti, 20 anni dopo)”, con una focalizzazione sui rapporti con il poeta