Le farmacie diventano piccoli ospedali: la rivoluzione parte dalle Marche

Un progetto innovativo, ideato dall'Università di Camerino, che usa la tecnologia per aiutare i pazienti anche nei centri dove non c'è un nosocomio. Elettrocardiogramma, holter e analisi con il wifi

Telefarmacia

Telefarmacia

globalist 7 giugno 2018

Telemedicina, controllo dei pazienti in remoto, uso della tecnologia per migliorare la vita. Parte dall'Università di Camerino, ancora ferita dal terremoto ma anche per questo più sensibile e attenta ai problemi dei cittadini, uno dei primi progetti europei per la creazione di un servizio di telefarmacia coordinato da un ateneo. Si chiama Afremare. Attraverso adeguati sistemi telematici le farmacie diventano "piccoli ospedali" - o meglio Hub&Spoke - capaci di erogare servizi nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale.
Il progetto, veramente innovativo, prevede elettrocardiogrammi, visite specialistiche, cura dell'obesità. Una rete di professionisti al servizio del paziente. Accanto all'Università di Camerino, che ha un centro di Telemedicina e Telefarmacia, scendono in campo i farmacisti delle province di Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata e Pesaro-Urbino, il Cirm, ovvero il Centro Internazionale Radio Medico, l’unità Operativa di Cardiologia e il Centro di Telecardiologia del Policlinico Umberto I di Roma, e Namiral Spa la società ha che sviluppato il software di telemedicina FacileCare®.


A disposizione del progetto una serie di specialisti che in remoto prenderanno in carico i pazienti assegnati e, analizzandone il quadro obiettivo reso dalle misurazioni realizzate in farmacia, saranno in grado di emettere indicazioni e pareri, ancorché referti che confluiranno nuovamente in un server dedicato in modo da renderne disponibile la consultazione sia al cittadino stesso che al medico di base. Nella faramacia sarà dunque possibil misurare la pressione arteriosa, la saturazione d’ossigeno, l’attività elettrica del cuore con elettrocardiogramma (ECG), analisi del sangue e molto altro. I dati verranno trasmessi attraverso in rete così che il Centro di Telecardiologia del Policlinico Umberto I di Roma possa consultarli e generare referti sottoscritti con firma digitale da parte del medico specialista che saranno disponibili alla farmacia dalla quale è partita la richiesta garantendo valatuzioni entro tre giorni.
Nella stessa farmacia il paziente potrà ritirare le prescrizioni del caso, i risultati delle
analisi a cui è stato sottoposto nonché il referto che potrà essere stampato in formato cartaceo o inviato via mail. Una piccola, grande rivoluzione, insommma, che permetterà anche a quelle località delle Marche sprovviste di ospedale (o con un ospedale molto distante) di avere un servizio medico all'avanguardia. Il progetto verrà ufficialmente presentato oggi a Civitanova Marche.