Bye bye bikini: le miss americane non sfileranno più in costume

Dalla prossima edizione nuova formula per il concorso più famoso d'America. La rivoluzione dopo lo scandalo #meetoo

La sfilata in costume di Miss America

La sfilata in costume di Miss America

globalist 5 giugno 2018

Cara Mund, Miss America attualmente in carica, ha postato oggi su Twitter un bikini che svanisce in una nuvola di fumo con l'hashtag #byebyebikini: è il saluto alla rivoluzione del concorso per miss più famoso degli Usa, che da questo settembre abolirà la tradizionale sfilata delle concorrenti in costume. 


La riforma è stata annunciata dalla presidente del concorso Gretchen Carlson: "non vi giudicheremo più per il vostro aspetto esteriore" ha affermato. La Miss America Organization, dopo lo scandalo scoppiato mesi fa e la campagna #MeToo contro le molestie sessuali, ha annunciato che la novità sarà introdotta al prossimo concorso, in programma a settembre.


La presidente Carlson, 51 anni, ex conduttrice di Fox News e vincitrice del concorso nel 1989, scelta dopo le dimissioni di Lynn Weidner e dell'amministratore delegato, Sam Haskell, provocate dalla diffusione pubblica delle e-mail sessiste scambiate con altri manager del concorso sulle ex vincitrici, ha parlato di "rivoluzione culturale" per il concorso, già iniziata a livello manageriale, visto che ci sono ora sette donne tra i nove membri del board, tra cui le ex vincitrici Laura Kaeppeler Fleiss (2012), Heather French Henry (2000) e Kate Shindle (1998).


Al posto della sfilata in costume, "ogni candidata prenderà parte a una sessione interattiva con i giudici, durante la quale" avrà la possibilità di "mettere in risalto i suoi obiettivi e successi nella vita" e di parlare di come intenda "usare il suo talento, la sua passione e la sua ambizione per ricoprire il ruolo di Miss America".


Miss America "rappresenterà una nuova generazione di leader femminili concentrate sul sapere, sull'impatto sociale, sul talento e sulla legittimazione".