Pregliasco avverte: "Prepariamoci al peggio, il colpo di coda del Covid è inevitabile"

Il virologo: "Spero che a Natale non ci sia bisogno di arrivare a zone gialle con limiti ai cenoni. Quello che mi preoccupa sarà lo shopping"

Fabrizio Pregliasco
Fabrizio Pregliasco
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15 Novembre 2021 - 17.43


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Il virologo Fabrizio Pregliasco, docente della statale di Milano, ai microfoni di ‘Un Giorno da Pecora’ si dice preoccupato per l’aumento dei contagi: “Spero che a Natale non ci sia bisogno di arrivare a zone gialle con limiti ai cenoni. Quello che mi preoccupa sarà lo shopping natalizio: magari bisognerà prevedere dei contingentamenti”. 
“Degli elementi e delle ipotesi emergono, come restrizioni sul Green pass e zone rosse chirurgiche in quelli che potrebbero essere dei focolai” di Covid-19. “Sicuramente bisogna prepararsi al peggio – ribadisce il medico – nella speranza di gestire poi una situazione più tranquilla”.
Insomma, per il virologo “bisogna ‘pre-occuparsi’. Questo colpo di coda – avverte – ovviamente ci sarà e non ce lo toglie nessuno, ma dipenderà molto anche dai nostri comportamenti nel vaccinarsi, rivaccinarsi e mantenere il nuovo galateo dei comportamenti. Fondamentali, negli ambienti chiusi e negli assembramenti all’aperto, le mascherine – ricorda Pregliasco – oltre alla disinfezione delle mani, cose che gli italiani si stanno un po’ dimenticando”.

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