La rivelazione di Paolo Nespoli: "Ho avuto un tumore cerebrale, non sarà nulla come prima"

L'ex astronauta al Corriere dice che andrà avanti come potrà: "Il futuro? Voglio continuare a viaggiare, a fare le conferenze, a parlare con i ragazzi, a spronarli a fare l’impossibile"

Paolo Nespoli

Paolo Nespoli

globalist 24 settembre 2021
Il celebre astronauta italiano ha combattuto a lungo contro una terribile malattia, un tumore cerebrale, e la racconta in un'intervista al Corriere.
Il futuro? “Dopo il tumore, mi sento alla fine di un tunnel, guardo avanti e vedo la luce. Non mi aspetto di ritornare normale, ma con la maggior parte della capacità che avevo prima, per continuare a viaggiare, a fare le conferenze, a parlare con i ragazzi, a spronarli a fare l’impossibile. Vedo queste cose nel mio futuro”. 
Lo scorso anno Nespoli ha scoperto di essere affetto da un linfoma B cerebrale, per cui ha dovuto affrontare chemioterapia, riabilitazione per ricominciare a camminare, autotrapianto di cellule staminali.
Dopo la battaglia, Nespoli è tornato a parlare in pubblico all’Italian Tech Week di Torino e racconta: “Cosa ha pensato quando il neurochirurgo mi ha riferito l’esito della biopsia?  Confesso di non aver pensato molto… So solo che il medico ha detto che c’erano buone probabilità di cura, non dico di guarigione. Quindi gli ho risposto: facciamo tutto quello che c’è da fare”.
A chi gli domanda se abbia temuto di non farcela e che effetto gli abbia fatto vedere il suo corpo trasformato, replica: “No, di non farcela mai. Però forse avevo sottovalutato la pesantezza delle cure” [...] Ho sempre pensato che sarebbe stata una cosa passeggera e che bisognasse portare pazienza, che alla fine di questa cosa sarei tornato come prima. Ora mi rendo conto che forse non tornerò mai come prima, ma credo di avere buone chance di rimettermi a posto”.