Francesco dice no alle nozze gay ma è favorevole alle unioni civili

Il papa: "Il matrimonio è un sacramento che la Chiesa non ha il potere di cambiare. Ma..."

Papa Francesco, Slovacchia

Papa Francesco, Slovacchia

globalist 15 settembre 2021
L'apertura del pontefice alle unioni civili è un passo avanti ma il matrimonio "è possibile solo tra uomo e donna" essendo "un sacramento" che la Chiesa "non ha il potere di cambiare".
Lo ha detto Papa Francesco ai giornalisti sul volo di ritorno dalla Slovacchia. Tuttavia il Pontefice ha citato l'esempio francese dei Pacs, parlando di "leggi che civilmente cercano di aiutare tanta gente di orientamento sessuale diverso", senza che "questo abbia a che fare con le nozze". 
Il Papa ha spiegato che "se chi è omosessuale vuole condurre una vita in sicurezza, gli Stati hanno la possibilità civilmente di sostenerli, dargli sicurezza sull'eredità, sulla salute. I francesi hanno la legge su questo, non solo per gli omosessuali ma per tutte le persone che vogliono associarsi" senza sposarsi: ma il matrimonio è matrimonio. Questo non vuol dire condannare le persone che sono così: per favore, sono fratelli e sorelle nostri, e dobbiamo accompagnarli".
"Ma il matrimonio come sacramento è un'altra cosa - ha ripetuto -. Che ci siano leggi civili che vogliono associare per avere il servizio sanitario o altre cose dedicate a loro, si fanno queste cose, come il Pacs francese".
"A volte si creano confusioni - ha evidenziato Francesco -. Dobbiamo rispettare tutti. Il Signore è buono e salverà tutti, questo lo possiamo dire a voce alta. Ma per favore, non fare che la Chiesa rinneghi la sua verità".
"L'aborto è un omicidio, ma sulla comunione i vescovi siano pastori"
L'aborto è "un omicidio", è come "affittare un sicario per risolvere un problema", ma sulla comunione ai politici che difendono la possibilità di scelta delle donne "i vescovi devono agire come pastori: nella storia della Chiesa, tutte le volte che i vescovi hanno gestito un problema non come pastori si sono schierati sul versante politico", ha detto Francesco rispondendo ai giornalisti sul volo di ritorno dalla Slovacchia.
Alla domanda su cosa ne pensasse della discussione tra i vescovi americani sulla possibilità o meno di dare la comunione al presidente Joe Biden, fautore della libertà di scelta sull'aborto, il Papa ha risposto di non aver "mai rifiutato l'eucaristia a nessuno, anche se non so se sia venuto qualcuno in questa condizione. Mai rifiutata la comunione a nessuno".
Vaccini, "negazionisti anche tra cardinali"Altro tema affrontato dal Papa sul volo Bratislava-Roma è stato il Covid. "Anche nel collegio cardinalizio ci sono negazionisti e uno di questi è ricoverato con il coronavirus, ironia della vita". Il Pontefice si riferisce al cardinale Raymond Burke, noto per le sue posizioni negazioniste sul Covid, ricoverato negli Stati Uniti con l'infezione.
"Non so spiegarlo bene, alcuni hanno paura" a vaccinarsi perché i vaccini "non sono sperimentati, ma si deve chiarire e parlare in sincerità. In Vaticano tutti vaccinati, tranne un piccolo gruppetto".