Destination Gusto e il gusto per l'eccellenza

Su www.destinationgusto.it i migliori prodotti e produttori del territorio

Made in Italy

Made in Italy

globalist 12 gennaio 2021

Il Made in Italy è riconosciuto, apprezzato e stimato in tutto il mondo. Il settore food & beverage italiano è amato da sempre per la qualità delle materie prime, per le tecniche di lavorazione, per le ricette millenarie che le aziende si tramandano di generazione in generazione. L’amore e l’apprezzamento internazionale però si traducono a volte, in tentativi di imitazione dei prodotti agroalimentari italiani.


I primi 10 più copiati (fonte foodinfo) risultano essere: il Parmigiano Reggiano, la mozzarella di bufala, il prosecco, il pecorino, il gorgonzola, il Grana Padano, prosciutto San Daniele, Asiago, Chianti, salame. Sugli scaffali statunitensi troviamo, così, Parmesan (o Parmesao se ci troviamo in Brasile), Zottarella, Kressecco, Romanello, Cambozola, Grana Parrano, San Daniele Ham, Asiago Cheese, Chianticella, Salama Napoli.
Un fenomeno che, oltre  a danneggiare coloro che amano il buono e ben fatto cibo italiano, è una forma di concorrenza sleale verso quelle aziende che producono ed esportano i propri prodotti autentici, realizzati seguendo esclusivamente la vera tradizione italiana. Per cercare di combattere il fenomeno è fondamentale sensibilizzare i consumatori sottolineando il valore aggiunto dei prodotti Made in Italy, sopra elencati e non solo, e delle materie prime quali ad esempio farina, olio extra vergine d’oliva, vino, acqua minerale naturale, miele, ecc.
Destination Gusto, lo shop online degli amanti del buon cibo italiano, cerca di dare in tal senso il proprio contributo. Come? Attraverso un viaggio fra le destinazioni del gusto del nostro Paese, alla scoperta delle tradizioni regionali, dei produttori locali, delle materie prime di eccellenza, della filiera corta, dei marchi di qualità per la differenziazione dei prodotti. In Europa, è il nostro Paese a detenere il primato per il numero di denominazioni protette, grazie alle quali i prodotti agroalimentari nostrani rappresentano la più alta espressione del Made In Italy.


Il più grande patrimonio di qualità alimentare italiano è sempre quello legato alle produzioni gastronomiche “tipiche” indicate con i cosiddetti marchi di qualità:



  • DOP Denominazione di Origine Protetta

  • IGP Indicazione di Origine Protetta

  • IGT Indicazione Geografica Tipica

  • STG Specialità Tradizionale Garantita

  • DOC Denominazione di Origine Controllata

  • DOCG Denominazione di Origine Controllata e Garantita

  • PAT, Prodotto Agroalimentare Tradizionale.


Quest’ultimo è utilizzato solo in Italia per contraddistinguere prodotti tradizionali e di nicchia, con una diffusione così ridotta da non concorrere all’assegnazione di DOP e IGP. È l’unica sigla di qualità che è attribuita dalle Regioni con l’obiettivo di valorizzare le specialità locali ottenute con metodi di lavorazione, conservazione e stagionatura tradizionali, in uso da almeno venticinque anni e omogenei in tutto il territorio interessato. Alcuni esempi sono il sanguinaccio e il miele lucano, il prosciutto di pecora sardo, lo speck altoatesino.


Terminiamo con BIO, abbreviazione utilizzata in Italia per identificare bevande e alimenti prodotti con metodi biologici, quindi senza l’utilizzo di sostanze di sintesi chimica. Il riconoscimento europeo è dato da un particolare marchio, composto dalla sagoma di una foglia con dodici stelle bianche su fondo verde chiaro. Il logo e la denominazione biologico possono essere riportati solo sulle confezioni di prodotti che utilizzino almeno il 95% di ingredienti agricoli coltivati con metodi biologici e conformi al sistema di controllo e certificazione nazionale. Dal 2012 il marchio BIO può essere usato anche per il vino, che fino ad allora aveva dovuto accontentarsi della dicitura “ottenuto da uve biologiche”.


Su Destination Gusto, in home page, in evidenza, una sezione dedicata a quei prodotti o produttori che si sono distinti con riconoscimenti e premi nazionali e internazionali nell’ultimo periodo come a esempio, solo per citare quelli di quest’anno: Frantoio Franci con i suoi 10 premi, primo fra tutti la Stella del Gambero Rosso; Mimmo Paone e i 7 premi, vinti dalla sua azienda agricola e dai suoi vini; la pasta de Le Stagioni d’Italia “Prodotto Food 2020”; Frantoio Muraglia fra le 100 eccellenze italiane 2020 (guida firmata da So Wine So Food e Forbes).


Ora non vi resta che andare alla scoperta del gusto per l’eccellenza italiana su Destination Gusto!


FONTI


foodinfo.it


italianfoodexperience.it


politicheagricole.it