Cosa c'è scritto nelle nuove regole sulla privacy che WhatsApp sta costringendo ad accettare

Le novità entreranno in vigore dal prossimo 8 febbraio e riguardano l'acquisto di WhastApp da parte di Facebook, avvenuto nel 2014

WhatsApp

WhatsApp

globalist 7 gennaio 2021

Molti utenti Whatsapp hanno ricevuto nelle scorse ore un messaggio che li invita ad accettare le nuove regole sulla Privacy. Si trattava di una scelta obbligata per continuare a usare i servizi di Whatsapp e molti sono coloro che hanno accettato senza nemmeno leggere di cosa si trattasse. 

Le novità entreranno in vigore dal prossimo 8 febbraio e riguardano l'acquisto di WhastApp da parte di Facebook, avvenuto nel 2014. Nel messaggio, WhatsApp scriveva: "Facciamo parte delle aziende di Facebook. In qualità di una delle aziende di Facebook, WhatsApp riceve informazioni da, e condivide informazioni con, le aziende di Facebook come illustrato nell'Informativa sulla privacy di WhatsApp, anche al fine di fornire integrazioni che consentano all'utente di connettere la sua esperienza WhatsApp con altri Prodotti di un'azienda di Facebook, per garantire sicurezza, protezione e integrità nei Prodotti di un'azienda di Facebook e per migliorare le inserzioni e l'esperienza dell'utente relativa ai prodotti facenti parte dei Prodotti di un'azienda di Facebook".
A rassicurare arriva anche il portavoce di WhatsApp: "Non ci sono modifiche alle modalità di condivisione dei dati di WhatsApp nella Regione europea (incluso il Regno Unito) derivanti dall'aggiornamento dei Termini di servizio e dall'Informativa sulla privacy". WhatsApp "non condivide i dati degli utenti WhatsApp dell'area europea con Facebook allo scopo di consentire a Facebook di utilizzare tali dati per migliorare i propri prodotti o le proprie pubblicità" precisa ancora il portavoce.
Sono comunque tanti quelli che stanno considerando di passare definitivamente a Telegram, un'altra applicazione di messaggistica istantanea.