Vaccino sospeso, Mantovani: "Le scorciatoie mi preoccupano, la nostra priorità è la sicurezza"

Il direttore di Humanitas: "La sospensione è qualcosa che può capitare quando si studiano i vaccini. I due pilastri sono l'efficacia e la sicurezza per un prodotto che verrà dato a miliardi di persone"

Alberto Mantovani

Alberto Mantovani

globalist 9 settembre 2020
Alberto Mantovani, direttore scientifico dell'Istituto clinico Humanitas di Rozzano (Milano) e docente di Humanitas University, nel giorno in cui viene annunciata la sospensione dei test clinici sul vaccino università di Oxford-AstraZeneca per una sospetta reazione avversa, dichiara: "Le scorciatoie sui vaccini mi preoccupano e preoccupano la comunità scientifica".
Questo imprevisto, spiega Mantovani, non è "nulla di definitivo né di insolito, ma qualcosa che può capitare quando si studiano i vaccini. I due pilastri sono l'efficacia e la sicurezza per un prodotto che verrà dato a miliardi di persone. È chiaro che la barra deve restare alta". 
"Premetto che vorrei avere un vaccino contro Covid-19" ha continuato Mantovani, "avrei voluto averlo già ieri e vorrei averlo al più presto domani, ma fin dall'inizio della pandemia ho sempre pensato che ci volessero almeno 18 mesi, se siamo fortunati. Io spero di sbagliare, me lo auguro davvero, ma faccio fatica a immaginare che ci siano dati di efficacia e sicurezza convincenti e solidi prima di fine anno".
Sicurezza ed efficacia sono dunque i fari che devono guidare la ricerca del vaccino. "E mi piace sottolineare che c'è stata una presa di posizione di almeno 8 fra i più grandi produttori di vaccini, che hanno convenuto sulla necessità di tenere la barra alta. Hanno detto: non abbassate gli standard, teniamoli alti perché dobbiamo operare nella migliore condizione di sicurezza possibile", ricorda Mantovani.
"Non dobbiamo dimenticare" avverte lo scienziato, "che un passo falso potrebbe generare un effetto di sfiducia anche nei confronti di altri vaccini. Proprio in questi giorni è successa una cosa grande per l'umanità: l'Africa è stata dichiarata libera dal poliovirus selvaggio. E' un successo enorme, ma se si fa un errore grave su Covid-19 si rischia di compromettere anche la percezione dei vaccini che sono fondamentali per la popolazione".