Stop al vaccino, Drago: "Nessun allarmismo, il volontario sta bene"

Parla il responsabile dell'unità di Farmacologia clinica del Policlinico universitario di Catania: "La sospensione è una scelta obbligata per valutare le reazioni avverse durante la sperimentazione"

Vaccino

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globalist 9 settembre 2020
Filippo Drago, responsabile dell'unità di Farmacologia clinica del Policlinico universitario di Catania, ha commentato così lo stop alla sperimentazione del vaccino: "Non siamo allarmistici. Il volontario che ha avuto una reazione avversa al vaccino AstraZeneca-Oxford in sperimentazione contro Covid-19 non sta male e si è ripreso. Lo studio potrebbe verosimilmente riprendere, come tutti ci auguriamo e ci aspettiamo".
"Si tratta di una sospensione voluta dal Comitato di esperti indipendenti che si occupa di valutare le reazioni avverse durante la sperimentazione - spiega Drago, che ha sentito alcuni esponenti dell'azienda farmaceutica - Lo studio potrebbe verosimilmente riprendere, si aspettano le conclusioni degli esperti che stanno analizzando la reazione avversa. Una reazione infiammatoria di questo genere - prosegue - è sempre ammissibile, un rischio possibile. Ma intanto, lo stop dimostra la serietà con cui vengono condotti i trial clinici di fase 3, che è una fase particolarmente delicata e importante", evidenzia il farmacologo.
A preoccupare Drago, piuttosto, sono "le pressioni politiche a cui è sottoposto il vaccino anti-Covid in sperimentazione negli Usa: si vorrebbe che fosse approvato senza essere sottoposto alla fase 3, in modo da essere disponibile alla popolazione prima delle elezioni. Ma la fase 3 non si può saltare, soprattutto trattandosi di un vaccino che deve dimostrarsi innanzitutto sicuro e ben tollerato. Sarebbe un rischio notevole, non ammissibile".