Aids, l'esperto avverte: "È ancora una malattia mortale, non abbassiamo la guardia"

Parla Federico Perno, docente di microbiologia clinica all'università degli studi di Milano, in occasione dell'arrivo in Italia della terapia a due farmaci contro la malattia

Federico Perno

Federico Perno

globalist 25 giugno 2020
Federico Perno, docente di microbiologia clinica all'università degli studi di Milano, ha dichiarato, riguardo l'Aids, che il virus "non è meno cattivo. Non è cambiato. Ciò che è cambiato sono le terapie che oggi consentono di controllare la malattia, cronicizzandola. Ma non possiamo abbassare la guardia: l'Aids rimane una patologia grave, mortale". 
Perno ha parlato in occasione dell'arrivo in Italia della terapia a due farmaci contro la malattia, in somministrazione giornaliera in un'unica compressa, annunciata da ViiV Healthcare, azienda globale specializzata nell'Hiv a maggioranza GlaxoSmithKline, in partecipazione con Pfizer Inc. e Shionogi Limited.
Una novità terapeutica importante, considerando che, dall'arrivo della triterapia antiretrovirale, 24 anni fa, i pazienti non avevano la possibilità di utilizzare meno di tre farmaci. "Molto è cambiato in questi anni per noi pazienti - spiega Filippo von Schloesser, presidente associazione Nadir - e una terapia più semplice è sicuramente un grande passo avanti. Alla fine degli anni '90 erano 24 le compresse che prendevo ogni giorno. Bastava avere un mal di testa: dovevo rinunciare a curarlo per non assumere altri medicinali. Pian piano siamo arrivati a ridurre i farmaci. La triterapia è stata una svolta importante. Ora due farmaci in una sola assunzione al giorno un altro passo avanti. Anche considerando l'emergenza coronavirus che stiamo affrontando: tanto più avrò una terapia semplificata, con meno effetti collaterali, tanto meno dovrò recarmi in centri clinici, con i relativi rischi".
L'Aids, hanno ricordato gli esperti, non è un problema 'archiviato', anche se se ne parla poco. In Europa sono circa 25.000 le nuove diagnosi di infezione da Hiv ogni anno. In Italia i nuovi casi sono stati 2847 nel 2018, mentre si stima che le persone che vivono con Hiv in Italia siano oltre 130 mila.