L'Oms ottimista: "Il Coronavirus può essere contenuto"

Parla il direttore dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus: "Se fosse un'epidemia influenzale ci sarebbero molti più contagi"

Ghebreyesus
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2 Marzo 2020 - 16.52


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Il direttore dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, si è detto ottimista sulla possibilità di contenere l’epidemia di Coronavirus, perché “la situazione attuale dimostra come questo sia un virus dalla caratteristiche uniche, non un virus dell’influenza”. 
“Non abbiano mai visto un patogeno capace di trasmissione intracomunitaria che possa però essere contenuto con le misure adatte: se si trattasse di un’epidemia influenzale, ci saremmo aspettati di vedere un’ampia diffusione intracomunitaria in tutto il mondo, e ogni sforzo di rallentarne o contenerne la diffusione sarebbe a quest’ora inutile”, ha spiegato Ghebreyesus. 
“Ma il contenimento del Covid-19 è fattibile e deve rimanere in cima alla lista delle priorità per tutti i Paesi: con delle misure aggressive e tempestive i governi possono fermare la trasmissione e salvare delle vite”. 
Quanto ai dati giornalieri, il numero delle persone contagiate in Cina continua a diminuire: le autorità cinesi hanno reso noti ieri 206 contagi, il dato più basso dal 22 gennaio a questa parte, e solo 8 casi al di fuori della provincia di Hubei; all’estero il totale è di 8.739 casi in 61 Paesi, con 127 decessi.La Corea del Sud ha registrato oltre 4.200 casi di Covid-19 con 22 decessi, il che significa che ha oltre la metà dei casi di contagio al di fuori della Cina; tuttavia sembrerebbe trattarsi di casi legati ai cinque focolai già individuati piuttosto che di una trasmissione intracomunitaria.
L’Oms ha infine inviato un team di specialisti in Iran per consegnare delle forniture mediche e sostenere il governo iraniano nella sua risposta all’epidemia.

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