Gli otto giovani geni italiani che hanno vinto la First Lego League con una 'lavatrice spaziale'

La squadra di otto studenti veronesi ha trionfato nella progettazione e programmazione di una vera 'lavatrice' che può essere utilizzata nello spazio

La squadra

La squadra

globalist 24 aprile 2019

Le First Lego League, competizione nata nel 1999 e che ogni anno richiama negli Stati Uniti studenti da tutto il mondo per cimentarsi in una sfida di progettazione scientifica, che comprende non solo la creazione di un progetto ma anche la sua innovazione, la programmazione e la presentazione a un team di esperti. E quest'anno, per la prima volta, ha vinto una squadra italiana.
Sono giovanissimi gli otto ragazzi e le tre ragazze veronesi che hanno trionfato in tutte le categorie con la loro idea di una 'lavatrice spaziale': raccontano che il lampo di genio è venuto loro guardando un video dell'astronauta Samantha Cristoforetti, che diceva che nello spazio è obbligatorio fare esercizio fisico ogni giorno. Da lì l'intuizione che sicuramente il sudore sarà un problema, specie per il fatto che a gravità zero è impossibile utilizzare l'acqua. Da lì allora un sistema complesso che 'scinde' il vestito in un unico filo che passa attraverso un liquido pulente e poi lo rimette insieme. 
I giovani geni si chiamano Alessio Montignani, Filippo Oliosi, Paolo Venturini, Pietro Formenti e Pietro Fornalè, Beatrice Ligozzi, Camilla Salvagno e Maddalena Zuccato. Eclettici e con campi di applicazione diverse, gli otto hanno trionfato e hanno vinto una vacanza premio a New York, oltre naturalmente all'onore di essere i primi italiani a vincere il concorso sponsorizzato, tra gli altri, dalla Nasa.