Due piccoli rapiti dall'Isis riabbracciano la madre grazie a Roger Waters

Il membro dei Pink Floyd ha messo il suo jet privato a disposizione dei due bambini rapiti dal padre, combattente dell'Isis, nel 2017.

Roger Waters

Roger Waters

globalist 24 gennaio 2019

Roger Waters, mitologico membro dei Pink Floyd, ha messo a disposizione il suo jet privato dei due bambini rapiti e portati in Siria dal padre, un combattente dell'Isis morto a Raqqa nel 2017 e abbandonati dalla nuova moglie del genitore. 
I bambini, di 7 e 11 anni, hanno potuto riabbracciare la madre, originaria di Trinidad e Tobago, al confine iracheno con la Siria. Dopo l'abbandono i piccoli sono stati trovati dalle forze democratiche siriane e hanno trascorso gli ultimi mesi in un campo per famiglie di combattenti dell'Isil nel nord della Siria. "Sono davvero, davvero grata", ha detto la mamma dei piccoli riferendosi alle persone che l'hanno aiutata a riabbracciare i figli. E' stato Clive Stafford Smith, direttore legale dell'associazione benefica Reprieve, a suggerire a Waters, suo amico personale, di contribuire a riportare i bambini dalla madre. L'idolo dei Pink Floyd si è quindi reso disponibile a coprire tutti i costi dell'operazione.