Per la Spagna uccidere i tori è tradizione, salvarli è incostituzionale: la sentenza shock della Corte

Il nuovo governo di sinistra aveva varato una legge che vietava l'uccisione e la tortura dei tori. La Corte l'ha resa incostituzionale perché "sfigura" la corrida

Corrida

Corrida

globalist 22 dicembre 2018
Una decisione della Corte Costituzionale spagnola farà accapponare la pelle agli animalisti di tutto il mondo e susciterà non poche polemiche: la legge fortemente voluta dal governo di sinistra che vietava di uccidere o torturare i tori utilizzati durante le corride è stata pesantemente censurata dalla Corte e resa incostituzionale.
La Corrida è una tradizione secolare spagnola e il governo di destra l'aveva inserita nella lista spagnola dei "patrimoni culturali immateriali" e ne aveva assicurato la difesa a livello costituzionale. Proprio in virtù di quella vista, la Corte ha deciso di bloccare la legge che impediva l'uccisione del toro in quanto "sfigurava la corrida fino a renderla irriconoscibile". 
Il testo proibiva l'uso di qualsiasi oggetto che potesse ferire o uccidere il toro, l'impiego di cavalli e lo sfruttamento di più di tre tori a corrida.