I maialini nella corsa per la salvezza: chi è il regista e chi il candidato premier?

Alcuni maiali sono messi alla gogna - giustamente - per le loro malefatte. Nello stesso tempo altri porci peggiori dei primi vengono applauditi. Chi vincerà la corsa?

La corsa dei maiali

La corsa dei maiali

globalist 17 novembre 2017

Sono maiali. Piccoli, carini, simpatici e pure puliti. Ma pur sempre maiali.

Maiale ossia porco. Porco ossia sporcaccione. Sporaccione ossia molestatore e, superato questo limite, c'è poco da ridere.
Capira così che nella nuova caccia al maiale (sulla quale non si può che essere d'accordo) alcuni maiali siano messa alla gogna, oggetto del pubblico disprezzo, privati dei premi, banditi dalle cerimonie.
Ma capita anche alcuni maiali, più maiali dei maiali caduti in disgrazia, siano esentati dalla gogna e, anzi, applauditi e riveriti, pur essendo stati protagonisti di vicende poco commendevoli e, per dirla tutta, a dir poco riprovevoli.
Uno viene cacciato mentre all'altro gli danno le chiavi di casa.
Questi maialini (che nella realtà corrono in una fiera nell'Alaska) sono una sorta di rappresentazione allegorica dei nostri tempi. Sapreste riconoscere chi è il regista, chi il produttore, chi il futuro prosciutto e chi il candidato premier?