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Boom di celiaci per moda: 6 milioni di italiani consumano cibo gluten-free inutilmente

Gli studi dimostrano che per chi non è celiaco il consumo di alimenti senza glutine è inutile. I benefici sono un falso mito.

Cibi gluten free
Cibi gluten free

globalist

10 Maggio 2017 - 12.25


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Celiaci per moda. Eccoci entrati nell’universo di persone che acquista e consuma regolarmente cibi senza glutine – normalmente destinati a chi soffre di celiachia – pur non avendone il minino bisogno.

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Che sia per emulazione o per dieta, sono 6 milioni gli italiani che si considerano affetti da questa patologia seguendo, in realtà, dei falsi miti e sprecando ogni anno 105 milioni di euro per l’acquisto di cibi gluten free a loro non necessari.

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L’allerta arriva dritta dagli esperti, a pochi giorni dalla terza edizione della Settimana nazionale della celiachia che si svolgerà dal 13 al 21 maggio, proprio per sensibilizzare e far conoscere i veri rischi di questa malattia. La dieta senza glutine è invece essenziale per i pazienti celiaci: in Italia si stimano circa 600.000 casi, pari all’1% della popolazione, ma i diagnosticati ad oggi sono appena 190.000.

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L’Istituto Zooprofilattico di Torino ha condotto il primo studio su un campione di alimenti senza glutine per valutarne composizione e valori nutrizionali. “A parità di prodotto – ha spiegato la direttrice Maria Caramelli – quelli senza glutine hanno una concentrazione maggiore di zuccheri, additivi e olii (compreso il famoso olio di palma). Non sono componenti in sé pericolosi, ma bisogna stare molto attenti all’l’effetto accumulo”.

Giuseppe Di Fabio, presidente dell’Aic, l’Associazione italiana celiachia, ha ribadito poi che “nessuna ricerca ha finora dimostrato qualsivoglia effetto benefico per i non celiaci nell’alimentarsi senza glutine, anzi. Gli studi scientifici stanno ampiamente dimostrando che in chi non è celiaco l’esclusione del glutine è inutile”.

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“La ricerca – ha commentato Di Fabio – ha dimostrato che nei non celiaci l’esclusione del glutine non riduce il rischio cardiovascolare, come alcuni sostenevano”.

Eppure il mercato dell’acquisto di gluten free va a gonfie vele con una crescita di fatturato e proseliti spinti anche dalle celebrità del mondo dello spettacolo. Da Gwyneth Paltrow a Victoria Beckham e Lady Gaga, sono infatti molte le star con la passione del gluten-free.

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E nel nostro Paese ogni anno si spendono 320 milioni di euro per prodotti senza glutine, ma di questi solo 215 derivano dagli alimenti erogati per la terapia dei pazienti celiaci, stando ai dati Nielsen

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