Top

Maturità: il testo latino è di Seneca, la traduzione

Ma non è quello pubblicato ieri da ScuolaZoo. Le tracce delle altre prove, dal geometra al linguistico.

Oggi la seconda prova scritta
Oggi la seconda prova scritta

Desk

23 Giugno 2011 - 09.49


Preroll

Di Michela Rossetti

OutStream Desktop
Top right Mobile

Middle placement Mobile

C’era davvero un testo di Seneca per la versione di latino. Ma non è quello anticipato ieri dal sito ScuolaZoo , che aveva provocato la replica risentita della Gelmini. Si tratta di un brano tratto dalle Lettere a Lucilio. La numero 74, intitolata Il vero bene è la virtù .

Dynamic 1

Eccolo:

“Quicumque beatus esse constituet, unum esse bonum putet quod honestum est; nam si ullum aliud existimat, primum male de providentia iudicat, quia multa incommoda iustis viris accidunt, et quia quidquid nobis dedit breve est et exiguum si compares mundi totius aevo. Ex hac deploratione nascitur ut ingrati divinorum interpretes simus: querimur quod non semper, quod et pauca nobis et incerta et abitura contingant. Inde est quod nec vivere nec mori volumus: vitae nos odium tenet, timor mortis. Natat omne consilium nec implere nos ulla felicitas potest. Causa autem est quod non pervenimus ad illud bonum immensum et insuperabile ubi necesse est resistat voluntas nostra quia ultra summum non est locus. Quaeris quare virtus nullo egeat? Praesentibus gaudet, non concupiscit absentia; nihil non illi magnum est quod satis. Ab hoc discede iudicio: non pietas constabit, non fides, multa enim utramque praestare cupienti patienda sunt ex iis quae mala vocantur, multa impendenda ex iis quibus indulgemus tamquam bonis. Perit fortitudo, quae periculum facere debet sui; perit magnanimitas, quae non potest eminere nisi omnia velut minuta contempsit quae pro maximis vulgus optat; perit gratia et relatio gratiae si timemus laborem, si quicquam pretiosius fide novimus, si non optima spectamus”.

Dynamic 2

La traduzione

Ed ecco la traduzione pubblicata da repubblica.it

Dynamic 3

“Se uno vuole essere felice, si convinca che l’unico bene è la virtù; se pensa che ce ne sia qualche altro, prima di tutto giudica male la provvidenza, perché agli uomini onesti capitano molte disgrazie e perché tutti i beni che essa ci ha concesso sono insignificanti e di breve durata, se paragonati all’età dell’universo. Conseguenza di questi lamenti è che non manifestiamo gratitudine per i benefici divini: deploriamo che non ci capitino sempre, che siano scarsi, incerti e caduchi. Ne deriva che non vogliamo vivere, né morire: odiamo la vita, temiamo la morte. Ogni nostro disegno è incerto e non siamo mai pienamente felici.

Il motivo? Non siamo arrivati a quel bene immenso e insuperabile dove la nostra volontà necessariamente si arresta: oltre la vetta non c’è niente. Chiedi perché la virtù non provi nessun bisogno? Gode di quello che ha, non desidera quello che le manca; per essa è grande quanto le basta. Abbandona questo criterio e verranno a cadere il sentimento religioso, la lealtà: chi vuole mantenere l’uno e l’altra deve sopportare molti dei cosiddetti mali, rinunciare a molte cose di cui si compiace come se fossero beni. Scompare la forza d’animo, che deve mettere se stessa alla prova; scompare la magnanimità, che non può emergere se non disprezza come cose di poco conto tutti quei beni che la massa desidera e tiene nella massima considerazione; scompaiono la gratitudine e i rapporti di gratitudine, se temiamo la fatica, se pensiamo che ci sia qualcosa di più prezioso della lealtà, se non miriamo al meglio”.

Dynamic 4

Le altre tracce, dal Liceo linguistico al Geometra

Ed ecco le tracce per gli altri istituti, pubblicate, in forma ancora “ufficiosa” e sintetizzata, dal sito studenti.it:

Dynamic 5

Per il Liceo linguistico: traduzione dal francese di un brano tratto da Le Rocher de Tanios.

Per L’Istituto tecnico grafica pubblicitaria: “Realizza una campagna per un museo delle arti in un museo del centro Italia”.

Per l’Istituto di Elettronica: “In un sistema automatizzato di riempimento e pesatura vengono impiegati 2 trasduttori. Il primo è un trasduttore ad ultrasuoni ed ed è impiegato per rilevare la posizione di un recipiente in cui deve essere versata una quantità prefissata di materiale. Il secondo è una cella di carico ed ha il compito di misurare il peso totale del contenitore con il materiale affinchè venga riempito con la quantità predefinita.Il trasduttore di posizione ha un’uscita in corrente 4-10 mA:

– alla distanza minima di 60mm eroga 4mA

– alla distanza massima di 500mm eroga 10mA

Il trasduttore di forza è di tipo a ponte resistivo e possiede un’uscita di tipo differenziale.Alimentando il ponte con una tensione di 10V e applicando la forza massima pari a 30 N si ottiene una tensione differenziale di 0.36 V.Occorre valutare la posizione del recipiente con un errore massimo di 5mm e misurare la forza peso con un errore massimo di 0.05N.I segnali provenienti dai due trasduttori devono essere condizionati e convertiti in segnali numerici per essere inviati a un personal computer che gestisce l’impianto. Il candidato, fatte le ipotesi aggiuntive ritenute idonee:1. Disegni uno schema a blocchi del sistema di acquisizione, spiegando le varie parti.2. Dimensioni i circuiti di condizionamento dei segnali provenienti dai due trasduttori.3. Scelga la frequenza di campionamento.4. Indichi la risoluzione ed il tipo di convertitore analogico-digitale impiegato.5. Proponga il tipo di strumentazione più idonea per collaudare il funzionamento dei circuiti di condizionamento”.

Per il Geometra: “Erigere un muro di sostegno per terrazze di parco pubblico in zona non sismica”.

Per L’Istituto di Economia aziendale: “Gli effetti della crisi, redigere uno stato patrimoniale e il conto economico del bilancio”.

Per l’Istituto di Informatica: “Caratteristiche di web 2.0 e creazione di un database riguardante un parco ambientale”.

Native
Box recommendation

Articoli correlati

Outofpage