Storia di Avista la curda morta a 20 anni per fermare un carrarmato turco ad Afrin

I media curdo-siriani hanno ricordato la combattente delle Ypj uccisa per respingere l'ingresso dei soldati di Erdogan in un villaggio

Avista Khaboor

Avista Khaboor

globalist 28 gennaio 2018

Aveva solo 20 anni ma combatteva fin da quando ne aveva 16. I curdo-siriani delle Forze siriane democratiche hanno dato notizia della giovanissima combattente Avista Khaboor morta durante un'operazione di guerriglia nel corso della quale è stato distrutto un carro armato turco schierato nell’invasione dell’enclave di Afrin in Siria.
Ieri ci sono stati intensi combattimenti nel di villaggio di Hammam dove Ypg e Ypj si sono scontrati con l'esercito di occupazione turco che cercava di entrare nel villaggio.
Durante gli scontri Avista, rimasta senza munizioni, si è lanciata contro un carro armato turco cercando di farlo saltare in aria con una granata.
Un’azione molto coraggiosa con la quale la combattente è riuscita a fermare il mezzo turco rimanendo però uccisa dall’esplosione. Negli scontri successivi i turchi poi sono stati respinti e rimandati indietro dal villaggi
Avista Khabor, il cui vero nome era Zluk Hamo era nel villaggio di Bilia nel distretto di Bilbila nel 1998, ed era entrata a far parte dei combattenti curdo-siriani nel 2014. Una lotta per la libertà della sua terra e delle donne.
Ma adesso i curdi sono sotto attacco: hanno liberato gran parte del nord della Siria dallo Stato Islamico e possono essere accantonati.