Terrorismo a Parigi: quattro accoltellati vicino all'ex sede di Charlie Hebdo. Fermato l'autore

Gli attentatori si sono avventati sui passanti armati di coltello o di machete. L'intera zona attorno alla Rue Nicolas Appert è stata isolata

Accoltellamento a Parigi

Accoltellamento a Parigi

globalist 25 settembre 2020
La polizia antiterrorismo è intervenuta a Parigi per un attentato compiuto non lontano dalla Bastiglia. Gli agenti hanno fermato un sospetto e invitato gli abitanti a tenersi lontani da boulevard Richard Lenoir, non lontano dall'ex sede del giornale Charlie Hebdo. Due persone sono state accoltellate e ferite gravemente. Due sospetti si trovano in stato di fermo. Avviata un'inchiesta per tentato omicidio a scopo terroristico.  Uno è un 18enne pakistano pregiudicato

Gli attentatori si sono avventati sui passanti armati di coltello o di machete. L'intera zona attorno alla Rue Nicolas Appert è stata isolata: blindati scuole e uffici pubblici. Sul luogo dell'attentato è stato avvistato anche un pacco sospetto, subito analizzato dagli artificieri. Uno dei due fermati, come riferito da fonti di polizia a Bfm-Tv, è un indo-pachistano. 





Tra i feriti figurano anche una donna e due dipendenti dell'agenzia di stampa Premiére Ligne, che è rimasta nell'edificio in cui sorgeva anche la redazione di Charlie Hebdo. I due, addetti alla produzione, erano usciti in pausa per fumare una sigaretta quando sono stati attaccati. I giornalisti di Premiére Ligne furono i primi a diffondere, dopo l'attentato a Charlie Hebdo nel 2015, le immagini dei due killer, i fratelli Kouachi, in fuga dopo la strage. Intanto la procura nazionale antiterrorismo ha aperto un'inchiesta per "tentato omicidio in relazione" con un attentato "terroristico". E' quanto riferisce Bfm-Tv.


Un testimone ha raccontato ai media francesi di aver sentito delle grida e di aver visto "una giovane donna con una ferita alla testa e sangue sul viso, era nel panico. Veniva dal palazzo della vecchia sede di Charlie Hebdo". Il periodico francese ha cambiato sede nel 2015, in seguito agli attentati in cui sono rimaste uccise dodici persone. L'indirizzo della nuova redazione è tenuto segreto. Intanto il processo agli estremisti islamici procede a Parigi, con all'ordine del giorno le testimonianze i familiari delle vittime.