L'Europol lancia un allarme: "Le mafie puntano al Recovery Fund"

Il direttore Catherine De Bolle ai Paesi Ue: "Si sta già registrando a livello europeo un incremento delle infiltrazioni nell’economia”

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15 Settembre 2020 - 08.45


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Si sta già registrando a livello europeo un “incremento delle infiltrazioni nell’economia” da parte delle organizzazioni criminali e per questo è fondamentale che i paesi Ue comprendano che le mafie hanno puntato i fondi stanziati per superare la crisi prodotta dal Covid 19. È l’allarme che arriva dal direttore esecutivo di Europol Catherine De Bolle a Roma per l’incontro tra i capi delle polizie europee per fare il punto sulle minacce criminali collegate alla pandemia.

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“L’incremento delle infiltrazioni – ha aggiunto De Bolle – è il motivo per il quale Europol ha chiesto di monitorare con attenzione i finanziamenti” connessi al Recovery Fund poiché i “fondi costituiti dagli Stati membri sono già presi di mira dalle organizzazioni criminali e prevediamo lo saranno ancora di più”.

“I prodotti altamente richiesti – come disinfettanti, mascherine, termometri, ventilatori meccanici e fantomatiche cure per il coronavirus – continuano a essere oggetto di truffe di vasta portata anche online. Un modus operandi più sofisticato vede i criminali sequestrare l’identità di imprese e offrire alle vittime la vendita di prodotti legati alla pandemia, per poi sparire nel nulla. Ci sono state autorità sanitarie di stati membri e aziende private tra le vittime”, ha aggiunto De Bolle.

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