Mosca vuole il vaccino prima degli altri, Usa Gb e Canada accusano: 007 russi rubano informazioni scientifiche

E Londra torna a parlare di interferenza di Mosca sul voto del 2019

Putin

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globalist 16 luglio 2020

Gran Bretagna, Stati Uniti e Canada accusano la Russia: sta cercando di hackerare le informazioni sul vaccino contro il Coronavirus. I tre Paesi hanno fatto sapere un gruppo - conosciuto come Cozy Bear - presumibilmente vicino all’intelligence di Mosca sta attaccando gli istituti di ricerca che stanno lavorando al vaccino.


Sembra un tentativo di carpire le informazioni utili per portare a termine il vaccino, piuttosto che interrompere la ricerca. L’annuncio è stato fatto dal National Cybersecurity Centre britannico, in coordinamento con con le autorità degli Stati Uniti e del Canada.


Non è chiaro se gli hacker sono riusciti nel loro obiettivo, se alcune informazioni sono state effettivamente sottratte. Il National Cypersecurity Center afferma che i dati non sarebbero compromessi.


Cosy Bear è considerato da Washington come uno dei due gruppi di hacker collegati al governo russo che sono riuscite a accedere nella rete informatica del Comitato Nazionale Democratico e rubato le e-mail in vista delle elezioni presidenziali del 2016 negli Stati Uniti.


Non è anche chiaro se Vladimir Putin fosse a conoscenza dell’hacking della ricerca sui vaccini, ma i funzionari britannici ritengono che questo gruppo sia molto apprezzato dal Cremlino. 


Ma non è tutto. Boris Johnson sostiene che “attori russi” avrebbero cercato d’interferire nelle elezioni britanniche del 2019, contribuendo alla diffusione di un rapporto - autentico, ma interlocutorio - sul possibile impatto di un accordo commerciale post Brexit fra il governo Tory di Boris Johnson e l’amministrazione Usa di Donald Trump sul servizio sanitario nazionale (Nhs). “Il governo - ha detto oggi il ministro degli Esteri, Dominic Raab - ha concluso che attori russi quasi certamente cercarono d’interferire nelle elezioni politiche del 2019 attraverso l’amplificazione online di documenti governativi illecitamente acquisiti”. Documenti trapelati sulla piattaforma Reddit. Raab ha peraltro precisato che non risultano “prove di attività su più larga scala” di Mosca rispetto alla campagna elettorale.