Intanto a Kabul si continua a morire di terrorismo: 11 morti in un tempio

I talebani hanno negato ogni coinvolgimento nell'attacco.

Immagine di repertorio

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globalist 25 marzo 2020

Almeno 11 persone sarebbero state uccise in un attacco contro un gurdwara, un tempio della comunità Sikh, a Kabul. Lo riferiscono fonti della sicurezza citate dalla tv afghana Tolo. L'agenzia afghana Pajhwok parla invece di almeno quattro morti. L'agenzia Dpa ha dato notizia di circa 150 persone - per lo più donne e bambini - prese in ostaggio dal commando di uomini armati che ha attaccato il tempio.


Degli ostaggi ha parlato un parlamentare che rappresenta la comunità, Narender Singh Khalsa. Un portavoce del ministero dell'Interno ha detto che quattro attentatori kamikaze hanno attaccato il tempio ed è in corso un'azione contro gli aggressori.


I talebani hanno negato ogni coinvolgimento nell'attacco.


Il parlamentare Khalsa ha riferito che dal tempio occupato non si sono avvertite esplosioni o spari. Anche Anarkali Honaryar, senatore che rappresenta la comunità sikh, ha confermato il numero degli ostaggi.


La minoranza religiosa dei sikh in passato è stata oggetto di altri attacchi in Afghanistan: nel 2018 in un attentato suicida nella provincia orientale di Nangarhar sono rimaste uccise almeno 19 persone, in maggioranza appartenenti alla comunità. Da allora, molti hanno deciso di lasciare il Paese ed attualmente non vi sono più di un migliaio di appartenenti alla comunità a Kabul, Nangarhar e nella provincia sud orientale di Ghaniz, secondo quanto riferisce il senatore Honaryar.