Progettava attentati contro gay e turisti: un jihadista condannato per terrorismo

Mohiussunnath Chowdhury, un 28enne autista di Uber di fede musulmana, era da tempo nel mirino degli inquirenti.

Un disegno di Mohiussunnath Chowdhury in occasione del processo

Un disegno di Mohiussunnath Chowdhury in occasione del processo

globalist 10 febbraio 2020

Odio a tutto tondo: è stato condannato per reati di terrorismo a Londra per Mohiussunnath Chowdhury, un 28enne autista di Uber di fede musulmana, accusato di aver progettato attentati contro luoghi turistici della capitale britannica come il museo di Madame Tussauds, contro il Gay Pride e su un bus.

L'uomo era stato assolto un anno fa dall'accusa di aver aggredito un agente che lo aveva fermato vicino a Buckingham Palace con una spada.



La sentenza di oggi arriva alla vigilia della presentazione domani in Parlamento da parte del governo di Boris Johnson di un un progetto di legge accelerato - annunciato alla luce dei recenti attacchi di matrice jihadista compiuti da ex detenuti scarcerati in anticipo - per il rafforzamento dei poteri della polizia, oltre che per la cancellazione degli sconti automatici di pena ai condannati per terrorismo o altri reati gravi. 
Chowdhury, residente nel sobborgo londinese di Luton, era stato scagionato dal movente terroristico nel dicembre 2018 per l'episodio avvenuto di fronte al palazzo reale, malgrado fosse stato udito gridare con la spada in mano "Allahu Akbar".
In passato sua sorella Sneha era stata condannata per favoreggiamento nei confronti di militanti islamici radicali britannici.