Orban approva il massacro dei curdi: l'invasione di Erdogan non va condannata

Il premier ungherese considera la guerra e crimini contro la popolazione civile utile per stabilizzare la zona e impedire l'arrivo di migranti in europa

Orban e Erdogan

Orban e Erdogan

globalist 25 ottobre 2019

Incredibile; nemmeno di fronte ad una invasione in pieno spregio del diritto internazionale e nemmeno di fronte a crimini di guerra perpetrati dai jihadisti filo-Al Qaeda si smuove. Nel nome dell’avversione ai migranti sembra disposto a giustificare tutto, compreso il massacro dei curdi.


L'offensiva turca contro i curdi in Siria "ha stabilizzato" la regione, ora bisogna dare ad Ankara gli aiuti promessi. E' la posizione espressa dal premier ungherese Viktor Orban, secondo cui l'Ue garantire alla Turchia l'assistenza finanziaria necessaria prevista per i rifugiati siriani, altrimenti "oltre tre milioni di migranti" potrebbero dirigersi verso l'Europa attraverso la rotta balcanica.


"E' nell'interesse fondamentale dell'Ungheria che questo non accada", ha sottolineato Orban, citato dalla radio nazionale.


Quanto all'offensiva delle settimane scorse, secondo il premier non dovrebbe essere condannata, perché serviva "a stabilizzare militarmente" la regione ed a creare "una zona sicura: se capisco bene, questo adesso è avvenuto".