La tregua traballa: ancora scontri tra curdi e milizie filo turche

Mentre accade tutto questo prosegue il ritiro dei combattenti dell'alleanza curdo araba delle Forze democratiche siriane (Fds) dalle zone della Siria nordorientale al confine con la Turchia.

Immagine di repertorio

Immagine di repertorio

globalist 24 ottobre 2019
La tregua traballa, un'esplosione è avvenuta a Tell Abyad, nel governatorato di Raqqa, nel nord della Siria. Lo riferiscono media curdi come l'Afrin Media Center (Amc), secondo cui l'esplosione avrebbe provocato un numero imprecisato di vittime e avrebbe colpito le fazioni sostenute dalla Turchia. Ieri i media curdi hanno riferito di una serie di esplosioni in diverse località del nord del Paese arabo.
Anche nel nordest della provincia siriana di Aleppo si sono registrati "violenti scontri" tra le fazioni ribelli sostenute dalla Turchia e le forze a guida curda. Lo riferiscono sul loro sito web gli attivisti dell'Osservatorio siriano per i diritti umani. Secondo gli attivisti, gli scontri sono scoppiati a ovest della città di al-Bab e ci sarebbero stati attacchi dell'artiglieria contro le postazioni delle forze a guida curda.
Mentre accade tutto questo prosegue il ritiro dei combattenti dell'alleanza curdo araba delle Forze democratiche siriane (Fds) dalle zone della Siria nordorientale al confine con la Turchia, nell'ambito dell'accordo che Ankara ha raggiunto con Washington. Lo riferiscono gli attivisti dell'Osservatorio siriano per i diritti umani, spiegando che i militanti curdi delle Fds hanno abbandonato le loro postazioni tra Darbasiyah e Amuda nella provincia di al-Hasaka.
Intanto i caccia russi hanno condotto ''intensi raid aerei sul villaggio di al-Kabina'', nella campagna di Lattakia, in Siria. Lo riferiscono media locali senza indicare se ci sono eventuali vittime.