Assad apre ai curdi: "Pronto a sostenere qualsiasi gruppo che resiste all'invasione turca"

Il presidente incontra i militari sul fronte di Idlib: "Non è una decisione solo politica ma un dovere costituzionale e nazionale"

Assad tra i militari a Idlib

Assad tra i militari a Idlib

globalist 22 ottobre 2019

I curdi hanno chiesto il loro aiuto e l’aiuto di Assad ci sarà: del resto la Turchia è uno dei principali finanziatori di molti gruppi armati impegnati contro la Siria in numerose aree del paese.


Quello che accadrà poi è un mistero, ma nel frattempo il regime siriano "è pronto a sostenere qualsiasi gruppo" che resiste sul terreno all'esercito turco penetrato nel Nord-est della Siria durante l'offensiva lanciata da Ankara lo scorso 9 ottobre per ripulire la zona dalle forze curde siriane definite "terroriste". Lo ha detto il presidente Bashar al Assad in un tweet postato sull'account ufficiale della Presidenza siriana.


"La prima azione che abbiamo intrapreso all'inzio dell'aggressione sul Nord (...) è stata quella di metterci in contatto con tutte le forze politiche e militari sul terreno. Abbiamo detto che siamo pronti a sostenere qualsiasi gruppo che oppone resistenza", ha detto Assad da una postazione "in prima linea" del suo esercito nella località di al Habit, della provincia Nord-occidentale Idlib, unico governatorato ancora controllato da ribelli jihadisti.


Il sostegno a chi si oppone all'esercito turco "non è una decisione solo politica ma un dovere costituzionale e nazionale e se non lo facessimo non saremmo degni di questa nostra patria", ha aggiunto Assad.


La battaglia di Idlid considerata centrale da Damasco


Sconfiggere i jihadisti a Idlib, nella Siria occidentale, risulta fondamentale per mettere fine alla guerra in corso dal marzo del 2011 e per sconfiggere il terrorismo. Lo ha dichiarato il presidente Bashar al-Assad che oggi, per la prima volta dall'inizio del conflitto, si è recato a Idlib per incontrare i militari dell'esercito di Damasco impegnati sul fronte.


''La battaglia di Idlib è fondamentale per risolvere il caos e il terrorismo nelle altre zona della Siria'', ha detto Assad alle truppe incontrare ad al-Hbeit, come riporta l'agenzia di stampa Sana.


Diffuse anche foto che ritraggono Assad in abiti civili circondato da militari in uniforme. L'esercito di Damasco controlla ora circa il 60 per cento della Siria. La provincia di Idlib, dove vivono circa tre milioni di persone tra cui circa la metà sono sfollati, rappresenta l'ultima roccaforte dei ribelli in Siria. E' controllata da Hayat Tahrir al-Sham, alleanza jihadista guidata dall'ex Fronte al-Nusra.