Fake news della Turchia: "I curdi hanno liberato miliziani dell'Isis perché ci attacchino"

Il ministro degli Esteri turco, Mevlut Cavusoglu lancia accuse inverosimili: "Li hanno anche pagati..."

Miliziani dell'Isis

Miliziani dell'Isis

globalist 16 ottobre 2019
In ogni guerra le bugie abbondano. Ma è del tutto evidente che la Turchia, un paese nel quale la stampa libera è stata da tempo normalizzata da Erdogan, in questa offensiva nel Rojava stia esagerando e spargendo menzogne fin troppo evidenti.
E coas hanno detto? "Le Unità di protezione del popolo (Ypg) non hanno esitato a fare un accordo diretto con Daesh (acronimo dell'Isis in lingua araba, ndr). Come risultato dell'accordo a Raqqa, centinaia di militanti di Daesh sono stati liberati ed evacuati con dei bus". Lo ha detto il ministro degli Esteri turco, Mevlut Cavusoglu, citato dall'agenzia di stampa 'Anadolu'.
Le Ypg curde, ha incalzato Cavusoglu in un intervento davanti al Parlamento, "non solo hanno rilasciato i terroristi di Daesh nella Siria settentrionale in cambio di attacchi alla Turchia, ma hanno dato loro anche denaro".