Trump irride ancora i curdi: “Perché dovremmo difenderli noi? Ci pensi Assad, oppure Napoleone"

Il miliardario: "Ho detto ai miei generali, perche' dovremmo combattere per la Siria e per Assad per proteggere la terra del nostro nemico? Chiunque voglia aiutare la Siria a proteggere i curdi va bene per me"

Trump

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globalist 14 ottobre 2019
Megalomane, pazzo e complice del massacro dei curdi. Donald Trump non sembra rendersi minimamente conto del danno che ha causato lasciando la Siria, ma continua a twittare idiozie per giustificare la sua scelta dettata dalla pura propaganda di far rientrare i suoi soldati negli Stati Uniti per cercare di comprare il loro voto in vista delle elezioni. E per i curdi pazienza.
"Dopo aver sconfitto l'Isis" ha il coraggio di scrivere il milionario, "ho fondamentalmente portato le nostre truppe fuori dalla Siria. Lasciamo che la Siria e Assad proteggano i curdi e combattano la Turchia per la loro terra. Ho detto ai miei generali, perche' dovremmo combattere per la Siria e per Assad per proteggere la terra del nostro nemico? Chiunque voglia aiutare la Siria a proteggere i curdi va bene per me, che sia la Russia, la Cina o Napoleone Bonaparte. Spero che tutti facciano bene, noi siamo a 7000 miglia di distanza".
Ma la decisione di Trump ha lasciato scontenti molti. Specie perché chi non è offuscato dai chiari segni di demenza di cui soffre Trump, si rende perfettamente conto che la sconfitta dei curdi si traduce con un ritorno dell'Isis: il leader dei senatori repubblicani Mitch McConnell ha infatti detto: "abbandonare questa battaglia ora e ritirare le forze Usa dalla Siria ricreerà le condizioni per la cui eliminazione abbiamo lavorato duro e causerà la rinascita dell'Isis". 
I deliri di Trump 
I suoi capricci hanno dato il via a un grandissimo disastro umanitario al quale ora fa finta di voler porre rimedio.
"In arrivo grandi sanzioni contro la Turchia. La gente pensa veramente che dovremmo andare in guerra con la Turchia, che è membro della Nato? Le guerre infinite finiranno". Lo scrive su twitter il presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
Il presidente ha poi accusato i curdi siriani di aver liberato dei combattenti dell'Isis nel tentativo di coinvolgere gli Stati Uniti nel conflitto. In un'apparente risposta alle indiscrezioni secondo cui centinaia di combattenti dell'Isis sarebbero scappati da quando la Turchia ha dato inizio alla sua operazione nel nord della Siria, Trump ha scritto in un tweet che "i prigionieri scappati dovrebbero essere facilmente ricatturati" dalla Turchia o dalle nazioni europee, che "dovrebbero muoversi velocemente".
Trump ha poi scritto: "Le persone che ci hanno portati nel casino mediorientale sono le stesse che vogliono che restiamo lì!".