L'Attacco ai curdi continua: bombe sui villaggi, ma le Sdf cercano di resistere

Il bollettino della battaglia che si sta combattendo nel Rojava

Forze curde

Forze curde

globalist 10 ottobre 2019

20:46. Le forze turche e i mercenari al soldo di Erdogan hanno bombardato il villaggio di Delavê Kera. 
20:14. Le Forze curde del Sdf stanno provando a fare resistenza: un avamposto dell'esercito turco è stato circondato da tre lati. 
18:15. Le cittadine siriane di Tall Abyad e Ras al Ayn sono state circondate dalle forze turche e dalle milizie arabo-siriane cooptate da Ankara nel nord-est della Siria. Lo riferiscono fonti sul terreno. Le due cittadine ricoprono un ruolo chiave nell'offensiva turca perché costituiscono il punto d'accesso nell'entroterra siriano nella zona centrale del confine tra Turchia e Siria.
Ore 17.43. Sono sette i villaggi della Siria nordorientale che le forze turche hanno strappato al controllo delle Unità di protezione del popolo (Ypg) curdo dall'inizio dell'operazione 'Fonte di Pace'. Lo ha riferito il sito del quotidiano turco 'Sabah', precisando quali siano i sette villaggi "liberati": al-Yabisah, Tal Fandar, Musheirifa, Dadat, Bir Ashiq, Hamidiyah e Kishto.


Ore 14,56. Sono circa 60mila gli sfollati siriani fuggiti nelle ultime 36 ore dalle zone dell'offensiva turca nel nord-est della Siria, secondo quanto riferito dall'Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria. Secondo le fonti citate dall'Osservatorio i civili sono in fuga in particolare dalle zone di Darbasiye e Ras al Ayn. La direzione dello sfollamento è verso sud e sud-est, verso la città di Hasake.
14:53. L'esercito turco ha colpito un carcere dove sono detenuti miliziani del sedicente Stato Islamico (Isis) nel nordest della Siria. Lo denuncia l'alleanza a maggioranza curda delle Forze democratiche siriane (Fds). ''Una delle carceri che tiene in custodia detenuti dell'Isis è stata colpita in un raid aereo turco. La Turchia sta cercando di far fallire tutti gli sforzi e i risultati positivi ottenuti durante la nostra lotta contro l'Isis'', ha detto l'Fds sul proprio account ufficiale di Twitter.


Ore 14.00: Un intervento dell'Onu in Siria "può sicuramente aiutare": ne è convinta Dalbr Jomma Issa, una comandante delle milizie curde YPj. L'ufficiale ha ricordato che "da sempre abbiamo detto che vogliamo i caschi blu. Se le Nazioni unite riuscissero a mandare una forza tra noi e la Turchia e tra noi e il regime", per i curdi sarebbe la salvezza. L'alternativa per fermare la guerra è che l'Onu "imponga una 'no fly zone' cuscinetto".
Ore 10.53:
 Le Forze democratiche siriane (Fds) hanno rivendicato la distruzione di ''quattro carri armati'' dell'esercito turco a Tal Abyad, al confine tra Siria e Turchia. Lo rende noto su Twitter il 'Rojava Network', affermando che l'operazione è stata condotta nell'ambito del ''diritto legittimo di difendere i civili'' e di impedire l'ingresso dei militari turchi a Tal Abyad. Le forze armate della Turchia stanno colpendo ''obiettivi mirati'' in Siria. Lo ha affermato il ministero della Difesa di Ankara, spiegando in una nota diffusa su Twitter che l'Operazione Fonte di pace lanciata ieri nel nordest della Siria ''va avanti con successo come programmato''. Il ministero ha quindi affermato che ''nella notte l'operazione è continuata via terra e via aria''.
Ore 10.00: Caccia turchi stanno bombardando la città di Ras al-Ain, nella provincia di al-Hasakah, nella Siria nordorientale al confine con la Turchia. Lo riporta l'emittente siriana al-Ikhbariya.
Il corrispondente di Sputnik spiega che le forze armate turche si stanno preparando a entrare nel centro di Ras al-Ain. Al momento non si registrano scontri sul campo con le forze curde. Le truppe turche hanno ripreso i bombardamenti sulla città di Ras al-Ain, al confine turcosiriano nella provincia di Al Hasakah, secondo la tv di stato siriana Ikhbariya. Ankara ha lanciato ieri l'offensiva militare.
Ore 9.25: Le forze curdo-siriane hanno annunciato di aver catturato 5 mercenari filo-turchi che avevano cercato di infiltrarsi nel territorio del Rojava