Salvini difende ancora Savoini: "Prendere le distanze? Dimostrino che ha commesso reati"

L'inchiesta ha già stabilito che l'audio nel quale si sente il leghista chiedere finanziamenti ai russi è autentico. E allora perché Capitan Nutella non ha nulla da dire che sia stato usato il suo nome?

Salvini e Savoini

Salvini e Savoini

globalist 4 ottobre 2019
Una bella faccia tosta. Perché che il suo amico e collega di partito che lui si portava a Mosca abbia chiesto soldi ai russi in cambio di una politica filo-Mosca della Lega è un dato di fatto.
E se uno usa il nome di un politico a sproposito minimo dovrebbe essere querelato.
Ma Capitan Nutella non lo fa. Perché lo si può facilmente immagina. Ma lui ha la scusa pronta: "Se voglio prendere le distanze da Savoini? Aspetto ancora che mi portino un rublo, uno... portatemi un rublo, un dollaro, un marco tedesco, un fiorino, un sesterzio, un dinaro, uno yen e poi ne riparliamo. Io prendo le distanze da qualcuno che eventualmente ha commesso un reato, sto ancora aspettando che qualcuno lo dimostri. Nascondere 65 milioni non è facile...".
Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, in piazza del Campidoglio alla manifestazione del Carroccio per chiedere le dimissioni della sindaca Virginia Raggi.
E sul fatto che li abbia chiesti nel suo nome? Silenzio.