Ha chiesto ai russi soldi per la Lega: Salvini ribadisce la fiducia in Savoini

Il ministro non querela il suo collaboratore registrato al Metropol. E come mai?

Salvini e Savoini

Salvini e Savoini

globalist 26 luglio 2019
Il dato politico è uno e uno solo: Gianluca Savoini, lo ‘sherpa’ di Salvini in Russia è stato registrato mentre chiedeva ai russi finanziamenti per appoggiare la Lega, offrendo in cambio Salvini e movimenti di estrema destra uniti per portare avanti nella Ue una politica pro-Russia.
Se non lo ha fatto a nome della Lega ma ha millantato, perché Salvini non lo querela? Perché non lo può querelare?
Ma nonostante questo il manettaro (con gli avversari politici) Salvini diventa garantista con l’uomo del Metropol.
No", Gianluca Savoini il ministro Matteo Salvini non lo sta più sentendo ma, dice, "ho massima fiducia in Gianluca e nella magistratura".
A chi gli chiedeva se sapesse che Savoini fosse parte della spedizione in Russia, "certo che lo sapevo, ma non ci sono andato una volta, ci sono andato sei o sette volte, e ci andrò altre sei o sette volte".
Savoini, aggiunge, "lo conosco dal 1992, lo ritengo persona corretta. Non disturbo le inchieste e mi auguro si chiuda il prima possibile. Sono la persona più tranquilla del mondo". Da "questa roba non uscirà niente".