Molti neo-nazisti hanno cercato di arruolarsi nell'esercito tedesco

In Germania sono state introdotto molte verifiche sulle reclute nel 2017 a seguito di alcuni episodi di violenza di matrice estremista di destra.

Neonazisti tedeschi

Neonazisti tedeschi

globalist 21 luglio 2019
L’estrema destra è il vero rischio per l’Europa: in due anni l'Esercito tedesco ha rifiutato 63 aspiranti soldati perché rappresentavano un rischio per la sicurezza dello Stato. Tra loro, il gruppo più rappresentato è quello dei neonazisti, seguiti dagli islamisti.
Come riportano i media del gruppo Funke, sono 21 i candidati scartati perché nostalgici del nazismo o "Cittadini del Reich", un movimento di persone che non riconosce l'autorità dello Stato tedesco.
Dodici sono stati rifiutati perché islamisti, 6 perché sospettati di "estremismo straniero", 2 perché estremisti di sinistra e altri 2 perché considerati membri del Movimento identitario, un gruppo classificato come di estrema destra. I restanti non sono stati accettati perché avevano precedenti penali o sono stati considerati "pronti alla violenza".
Questo tipo di verifiche è stato introdotto nel 2017 a seguito di alcuni episodi di violenza di matrice estremista di destra.
I candidati vagliati da luglio 2017 a giugno 2019 sono stati 43'775. Per 1'173 sono state disposte verifiche più approfondite. Gli scartati perché pericolosi per la sicurezza dello Stato rappresentano circa lo 0,14% delle aspiranti reclute. 
«L'efficacia di questa nuova procedura si dimostrerà solo tra alcuni anni se il numero degli episodi di estremismo di destra o di maltrattamenti ad opera di commilitoni violenti dimiuirà», ha tenuto a precisare la politica di sinistra Ulla Jelpke, sentita dalla Welt. Per i militari in servizio, infatti, non sono previsti controlli sistematici.