Ennesima strage in Siria: due donne e tre bambini morti dopo un raid aereo russo

Nella provincia di Idlib milizie anti-Assad e filo Al Qaeda combattono contro l'esercito di Assad e i russi che cercano di riconquistare l'area.

Idlib, immagine d'archivio

Idlib, immagine d'archivio

globalist 23 giugno 2019
Ancora vittime innocenti in questa sporca guerra civile che massacra la popolazione da ben otto anni. Nella provincia di Idlib milizie anti-Assad e filo Al Qaeda combattono contro l'esercito di Assad, il tutto mentre i russi che cercano di riconquistare l'area.
Ci sono anche due donne e tre bambini di cinque, sei e otto anni tra le vittime di raid aerei russi e governativi siriani nel nord-ovest del paese, secondo quanto riferisce oggi l'Osservatorio siriano per i diritti umani che si avvale di una fitta rete di fonti sul terreno. Le fonti affermano che il raid è stato condotto sulla città di Saraqeb a est di Idlib e che nel bombardamento è stata colpita una palazzina.
Finora dalle macerie sono stati estratti i corpi di due donne e tre bambini ma le ricerche proseguono. Il governo siriano e la Russia conducono da fine aprile una offensiva aerea e di terra contro la regione di Idlib dove operano miliziani anti-regime, tra cui esponenti della galassia qaidista. Nell'area, afferma l'Onu, vivono circa tre milioni di persone.
Secondo l'organizzazione, dalla fine di aprile a oggi sono stati uccisi 487 civili nella regione di Idlib e nei distretti delle regioni circostanti di Ham, Aleppo e Latakia. Nell'area operano miliziani anti-governativi e secondo media di Damasco questi "terroristi" sono responsabili dell'uccisione di decine di civili che abitano nelle zone vicine alla linea del fronte e raggiunti da colpi di artiglieria dei miliziani. Tra le circa 500 vittime dei raid aerei russi e governativi si registrano 118 minori e 92 donne, afferma la Rete siriana per i diritti umani. E i feriti sono 1487, molti dei quali rimarranno invalidi e con bisogno di assistenza medica per tutta la vita, secondo quanto riferito dall'organizzazione umanitari