Strage fascista di Christchurch, un legame tra il terrorista e i razzisti in Austria

Perquisita a Graz, in Austria, l'abitazione dell'estremista di destra, portavoce del "Movimento identitario" austriaco, Martin Sellner. Tarrant aveva fatto una donazione al gruppo

Manifestazione del Movimento identitario in Austria

Manifestazione del Movimento identitario in Austria

globalist 26 marzo 2019

Un link tra il terrorista fascista di Christchurch e l’Europa. Anzi, l’Austria, alle porte di casa nostra: nell'ambito delle indagini per l'attentato in Nuova Zelanda è stata perquisita a Graz, in Austria, l'abitazione dell'estremista di destra, portavoce del "Movimento identitario" austriaco, Martin Sellner.
Secondo gli inquirenti, l'uomo potrebbe essere in relazione con l'autore dell'attentato di Christchurch, come ha confermato questa mattina il ministero degli Interni austriaco. La perquisizione è avvenuta su mandato della procura di Graz, ha chiarito il portavoce degli Interni, Christoph Poelzl.
Martin Sellner avrebbe ricevuto una sostanziosa donazione dall'attentatore Brenton Tarrant e le autorità inquirenti stanno indagando sulla data e gli scopi della donazione. «L'obiettivo dell'indagine è esaminare i legami tra Sellner e l'attentatore di Christchurch», ha detto Hansjoerg Bacher, portavoce della procura di Graz all'Ap.
Secondo le informazioni trapelate dall'Intelligence austriaca (Bvt), riportate dall'Apa, l'attentatore neozelandese avrebbe fatto un viaggio in Austria di recente.
A quanto riportano i media austriaci il terrorista di destra sarebbe stato a Vienna, in Carinzia, a Salisburgo e a Innsbruck a fine novembre 2018.
Il 'Movimento identitario' di estrema destra è diffuso in particolare in Germania, Austria, Svizzera e Francia.


Ovviamente anche l'Italia è sotto controllo: gruppi e gruppuscoli neofascisti, neo-nazisti e sedicenti 'identitari' hanno una serie di contatti e legami all'estero.