Erano padri, madri, nonni, figlie e figli: le vittime della strage di Christchurch

Il terrorista fascista Tarrant ha colpito chiunque senza pietà. Le vittime erano rifugiati, immigrati e nati in Nuova Zelanda

Abdi Ibrahim, 3 anni, vittima della strage di Christchurch

Abdi Ibrahim, 3 anni, vittima della strage di Christchurch

globalist 16 marzo 2019

Erano padri, madri, nonni, figlie e figli. Sono rifugiati, immigrati e nati in Nuova Zelanda.
Erano Kiwi.
Ci sono bambini tra le vittime e i feriti del duplice attacco compiuto ieri contro le moschee di Christchurch. A dichiararlo è stata oggi la premier neozelandese, Jacinda Ardern.
"E' chiaro che bambini piccoli sono stati coinvolti in questo orrendo attacco", ha affermato parlando con i giornalisti. Al momento 39 persone sono ricoverate in ospedale, ha poi aggiunto, precisando che 11 sono nel reparto terapia intensiva.
"Tra i feriti ci sono bambini come anziani. Ci sono uomini, donne e bambini. Loro sono tra gli uccisi e i feriti". La premier ha anche lodato il coraggio di due agenti di polizia che hanno arrestato il sospetto, armato e "assolutamente intenzionato a portare avanti il suo attacco".



Sayyad Milne, 14 anni



Naeem Rashid è morto all'ospedale per le ferite dopo essere riuscito a mani nude a disarmare il killer. Ucciso anche suo figlio Talha, di 21 anni


 



Farhaj Ahsan, 30 anni, ingegnere informatico. Aveva una moglie e due figli di 3 anni e 8 mesi

Atta Elayyan, 33 anni con il figlio. Era nato in Kuwait


Syed Jahandad Ali, 34 anni, pakistano.



Haji-Daoud Nabi, 71anni, rifugiato dall'Afghanistan


Husne Ara Parvin, 42 anni, del Bangladesh. Uccisa mentre tentava di fare scudo al marito in sedia a rotelle



Mucad Ibrahim, 3 anni. Il padre lo aveva portato in moschea. E' la vittima pià piccola