Combattè con i curdi del Ypg contro l'Isis: britannico condannato in Turchia

A Joe Robinson sono stati dati sette anni e mezzo con l'accusa di essere un terrorista. Il ragazzo è libero su cauzione e non può lasciare la Turchia

Joe Robinson militante nelle Ypg

Joe Robinson militante nelle Ypg

globalist 15 settembre 2018

Per Erdogan sono solo terroristi e l'altra faccia del Pkk. Per questo ha sempre preferito l'Isis ai curdo-siriani e, in seguito, ha armato i jihadisti per invadere il cantone di Afrin dando vita a una vera e propri pulizia etnica.


Un ex soldato dell'esercito britannico, Joe Robinson, è stato condannato a sette anni e mezzo di carcere in Turchia per aver militato tra le file delle forze curde che combattono in Siria contro il sedicente Stato islamico. Lo ha rivelato alla 'Bbc' la madre del 25enne di Leeds.
Robinson era stato arrestato in Turchia lo scorso anno per terrorismo e aveva trascorso quattro mesi in carcere per poi essere rilasciato su cauzione a novembre. Le autorità turche lo hanno condannato per aver militato, come altri foreign fighter, nelle Unità di protezione del popolo curdo (Ypg), organizzazione considerata da Ankara alla stregua di un gruppo terroristico.
Il giovane, originario del Lancashire, in passato aveva preso parte alla missione britannica in Afghanistan e si era poi arruolato per cinque mesi nelle Ypg, esperienza che aveva anche raccontato ai media.
Robinson, che resta a piede libero ma non può lasciare la Turchia, intende ricorrere in appello contro la sentenza. Sua madre, Sharon Chimejczuk, ha affermato di aver ricevuto ieri sera una telefonata dal British Foreign Office che l'ha informata della condanna.