Una maschera anti-gas improvvisata contro gli orrori incrociati della Siria

Si cerca un accordo fino all'ultimo per scongiurare la tragedia umanitaria a Idlib

Un bambino siriano con una maschera anto-gas improvvisata

Un bambino siriano con una maschera anto-gas improvvisata

globalist 7 settembre 2018

La popolazione civile è ostaggio. E le accuse reciproche e preventive tra ribelli e lealisti tra chi farà per primo uso di gas contro la popolazione non tranquillizzano.
Così, in mancanza di meglio, qualcuno ha pensato bene di preparare maschere anti-gas fatte in casa alla bell’e meglio.

Ma si lavora per scongiurare la tragedia imminente: va data una possibilità a qualsiasi proposta sia finalizzata a evitare ''la più grande tragedia umanitaria alla fine del più orribile conflitto della nostra memoria recente''. Così l'inviato delle Nazioni Unite in Siria, Staffan de Mistura, si è rivolto in videoconferenza al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite a proposito della situazione a Idlib, nella Siria nordoccidentale, minacciata da una prossima offensiva militare del regime di Damasco.
Dopo che Iran e Russia hanno bocciato la proposta turca di un cessate il fuoco a Idlib, de Mistura ha fatto un appello per la creazione di ''vie protette per l'evacuazione volontaria'' per i civili interessati a lasciare la zona. A proposito del summit di Teheran, il diplomatico ha detto che sarebbe un fallimento della diplomazia ''se dopo questi sforzi vedremmo solo un aumento delle attività militari''. 
 L'offensiva militare a Idlib, ha proseguito, ''sta avvenendo esattamente in un momento in cui è in corso un dialogo serio'' per la formazione di una commissione incaricata di redigere la nuova Costituzione siriana e per il ritorno dei rifugiati. Tutto questo, ha affermato de Mistura, è ''incompatibile'' con l'offensiva.
Separare i terroristi dai civili a Idlib è un "dilemma chiave", ha detto de Mistura, che ha parlato di ''quadratura del cerchio''. Inoltre ''dopo Idlib non c'è un'altra Idlib dove le persone potrebbero essere evacuate. Non abbiamo un minuto da perdere. Questi civili non hanno un posto dove andare''.