Attacco hacker: l'Italia il paese più colpito dopo l'Ucraina

Secondo i ricercatori di Eset, produttore europeo di software per la sicurezza digitale.

Hacker

Hacker

Desk2 28 giugno 2017

L'Italia è il secondo paese dopo l'Ucraina più colpito dal virus che ieri ha provocato un massiccio attacco hacker. Lo dicono i ricercatori di Eset, produttore europeo di software per la sicurezza digitale. In Ucraina al momento è stato registrato il 78% delle rilevazioni, in Italia il 10% e, a seguire ci sono Israele (5%), Serbia (2%) poi Romania, Stati Uniti, Lituania e Ungheria con l'1% delle rilevazioni.


Secondo Eset, inoltre, il focolaio da cui è partita l'epidemia sarebbe MeDoc, un software per la contabilità compromesso dai cyber-criminali. E' molto usato in aziende in Ucraina tra cui istituzioni finanziarie, aeroporti e metropolitane. "Molte di queste hanno eseguito un aggiornamento del software", spiega la società.