Il fratello di Abedi voleva uccidere l'inviato dell'Onu in Libia

Hasham Abedi avrebbe fatto parte di una cellula terroristica che progettava un attentato contro Martin Kobler

Hasham Abedi

Hasham Abedi

globalist 28 maggio 2017

Una storia tutta da decifrare perché nessuno ha modo di verificare come si stiano svolgendo gli interrogatori in Libia e se c'è qualcuno interessato a veicolare notizie ingigantite, magari per essere maggiormente legittimato dall'Unione Europea nella lotta al terrorismo.
Ad ogni modo le indiscrezioni che filtrano dicono che Hasham Abedi, il fratello minore dell'attentatore di Manchester Salman Abedi, faceva parte di una cellula terroristica che progettava di uccidere in un attentato l'inviato dell'Onu in Libia, il tedesco Martin Kobler. E' quanto ha rivelato il Sunday Telegraph.


Secondo la testata, il 20enne arrestato a Tripoli dopo la strage compiuta dal fratello in Inghilterra era una «figura significativa» all'interno del gruppo jihadista.
I terroristi stavano ultimando un ordigno esplosivo col quale colpire il convoglio di Kobler all'inizio dell'anno a Tripoli ma le forze di sicurezza libiche hanno sventato il complotto.