Il Cyberattacco mette a dura prova la Cina: 1 milione di pc infettati

L'autorità cinese per il cyberspazio ha avvertito gli utenti di installare e aggiornare i software di sicurezza per bloccare il ransomware.

Wanna Cry

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globalist 15 maggio 2017

L'agenzia per la cyber-sicurezza di Pechino ha avvertito che sono almeno 18mila gli indirizzi Ip raggiunti con certezza dal virus. Altri 5471 indirizzi, in gran parte localizzati a Pechino, Shanghai e sulla costa, sono stati colpiti con alta probabilità. Da venerdì la diffusione del ransomware è in corso, anche se - assicurano le autorità - sta rallentando. Sono state già colpite le reti intranet di diverse imprese nel settore bancario, dell'istruzione, dell'energia elettrica, ma anche l'assistenza sanitaria e i trasporti hanno subito conseguenze.

L'autorità cinese per il cyberspazio ha avvertito gli utenti di installare e aggiornare i software di sicurezza per bloccare il ransomware. La polizia e il governo hanno fatto sapere di aver adottato misure contro l'attacco hacker e anche le compagnie di sicurezza online, tra cui Qihoo 360, Tencent e Kingsoft Security hanno detto di essere al lavoro. Per le autorità si tratta di "una sfida senza precedenti in materia di sicurezza su Internet".



L'Autorità cinese di vigilanza sullo cyberspazio ha emesso l'allerta suggerendo di installare o aggiornare programmi per scongiurare attacchi ransomware. Sulla vicenda sono al lavoro polizia e diverse autorita' governative per limitare e neutralizzare l'attacco in corso a livello globale, mentre compagnie specializzate come Qihoo 360, Tencent e Kingsoft Security hanno rafforzato i servizi sulla sicurezza, secondo una nota della Cyberspace Administration of China. Sono circa 18.000 indirizzi IP finora infettati.