Trump dà alla Cia licenza di uccidere senza limiti usando i droni

Il miliardario ha scelto l'intelligence per gli attacchi per tenere nascosta la morte dei civili

Danald Trump in un discorso alla sede della Cia

Danald Trump in un discorso alla sede della Cia

globalist 14 marzo 2017

Licenzia di uccidere, Ancora di più di Obama, che pure in numero di morti aveva superato Bush.


E mentre si aumentano le spese per le armi e si dimezzano i fondi per le Nazioni Unite il miliardario ha dato nuovi poteri alla Cia per condurre attacchi con i droni contro sospetti terroristi.


Una decisione che Trum ha preso annullando così i vincoli imposti dal suo predecessore, Barack Obama, che negli ultimi mesi del suo mandato aveva limitato il ruolo dell'agenzia di intelligence alla fase di ricognizione. Per il momento la Casa Bianca, il dipartimento della Difesa e la Cia non hanno né confermato né smentito la notizia.
L'amministrazione Obama aveva incaricato le forze armate di 'premere il grilletto' per promuovere la trasparenza e la responsabilità. La Cia, che opera sotto copertura, non è tenuta infatti a svelare il numero di terroristi o di civili uccisi nei suoi attacchi con i droni. Mentre il Pentagono, a cui era stata affidata l'esecuzione dei raid, deve rendere conto delle sue missioni e delle eventuali morti di civili.
Con le nuove regole, che sarebbero state introdotte da Trump il giorno dopo il suo insediamento, la Cia non deve chiedere l'autorizzazione al Pentagono o alla Casa Bianca per lanciare un attacco con i droni. Secondo quanto riferito da alcuni funzionari Usa al Wsj, la Cia avrebbe già usato i suoi nuovi poteri a fine febbraio in un attacco contro un alto dirigente di Al-Qaida in Siria, Abu al-Khayr al-Masri.