Tagli all'intelligence: protestano gli 007 di Londra

I vertici di MI5 e MI6 hanno già ridotto notevolmente le operazioni di antiterrorismo. Sarà proprio questo il momento di fare tagli all'intelligence?

redazione 23 aprile 2013
I vertici dei servizi segreti britannici hanno fatto sapere al ministro del Tesoro, George Osborne, che nuovi tagli potrebbero rendere il Paese più vulnerabile a un attacco terroristico. Questo si legge sulla prima pagina del "Times", che raccoglie una serie di critiche da parte di funzionari e ministri alla revisione di spesa voluta dal governo di David Cameron per contenere il debito pubblico.



I vertici di MI5 ed MI6, i servizi che operano all'interno e all'estero, hanno ammesso che nei giorni successivi agli attacchi di Boston hanno dovuto ridimensionare le loro operazioni «in modo preoccupante» a causa dei limiti di spesa imposti tre anni fa. Critiche sono arrivate anche da importanti figure militari, come Lord Guthrie, ex comandate di Stato maggiore. «David Cameron non comprende che sta riducendo le spese alle difesa in modo pericoloso».