Kerry lancia l'allarme sul clima: "Con Trump abbiamo perso tempo, ora 9 anni per fare quello che va fatto"

L'inviato speciale degli Stati Uniti prima del vertice dell'Onu di novembre sul clima: "Trump non credeva nell'emergenza climatica. Dobbiamo evitare conseguenze perggiori"

John Kerry

John Kerry

globalist 28 gennaio 2021

Tra le molte eredità lasciate dall’ex presidente Trump c’è sicuramente il fatto di non aver fatto nulla per l’ambiente.


A novembre, si terrà a Glasgow il vertice sul clima e l’inviato speciale degli Usa John Kerry dichiara come questo sia "l'ultima migliore occasione" per evitare le peggiori conseguenze ambientali per il mondo. Secondo Kerry, sotto la presidenza Trump sono andati persi degli anni, perché l'ex presidente "non credeva" all'emergenza climatica.


"Tre anni fa ci è stato detto che avevamo 12 anni per evitare le conseguenze peggiori - ha detto Kerry - tre di questi anni sono andati persi perché avevamo Donald Trump che non credeva a queste cose. Ora abbiamo nove anni per tentare di fare quello che la scienza ci dice che dobbiamo fare".


Le parole di Kerry giungono dopo la firma, da parte del nuovo presidente Usa Joe Biden, di una serie di ordini esecutivi che affrontano i problemi dei cambiamenti climatici.


Alla conferenza Cop26 di Glasgow parteciperanno decine di leader mondiali.