Friday for Future: gli studenti tornano in piazza per salvare il pianeta, e a Roma si canta 'Bella Ciao'

In tutta Italia circa 300mila ragazzi sono scesi in piazza in 110 città, piccole e grandi. A Roma gli studenti hanno cantato anche 'Bella Ciao'

Gli studenti a Roma
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29 Novembre 2019 - 16.02


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Quarto sciopero per il clima, quarto Fridays for Future, e gli studenti di tutto il mondo sono tornati in piazza. Anche l’Italia non è da meno, con l’adesione dei sindacati studenteschi Rete della Conoscenta, Unione degli Studenti e Link. Scese in piazza almeno 300mila persone, in 110 città piccole e grandi. Picchi a Roma, con 30mila persone, Milano (25mila), Torino e Napoli (10mila). 
E a Roma la protesta si fa non solo ambientale ma politica: gli studenti infatti hanno intonato Bella Ciao, mostrando come i temi dell’antifascismo e dell’ambientalismo sono profondamente intrecciati. Non soi tratta di una commistione senza senso: da tempo si contoinua a ripetere che questo movimento, cui ha dato il via Greta Thumberg, non è una moda ambientalista per salvare gli orsi polari. Parlare di giustizia climatica è parlare innanzitutto di giustizia sociale: significa immaginare un mondo in cui le risorse del pianeta sono equamente distribuite, in cui non si è costretti all’emigrazione climatica dovuta alla desertificazione dei territori. 







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